Avendo rimandato da domenica scorsa ad oggi la visita alla nuova Ikea di Parma, mi sono organizzata il sabato di pulizie e varie, non avevo, però considerato l'eroe del Messico che, in questi giorni continua a spostare gli orari dei pisolini diurni, quando non li salta del tutto. Il programma prevedeva quindi: in città alle 8 per fare taiji al parco, colazione in pasticceria napoletana e poi via alla volta di Parma per una veloce visita con pranzo e poi rientro. Tra l'altro ho promesso alla socia che le avrei preso un tappetino per il bagno. Poichè non ho ancora imparato a non programmare (e la vita mi ripropone, ancora ed ancora imprevisti, cosiccè io finalmente impari), ieri sera è spuntato il terzo dente diarrea incorporata e poca gestibilità dell'infante. Ikea rimandata a sabato prossimo, salvo imprevisti.
Nel fine settimana sono passati a trovarci una coppia di amici pertanto la nostra routine è stata "sconvolta" piacevolmente da chiacchere e passeggiate fuori dal solito circuito. Non mi sono riposata per niente ma era lo scotto da pagare per la compagnia gradevolissima. Durante uno di questi giri per fare la spesa ho trovato (e a dire la verità mi è stato passato sotto banco da altro caro amico) un simpaticissimo volantino di una signora referenziata con esperienza che si propone come governante, indicando per precisione dalla pulizia della casa alla gestione dei bambini alla spesa con cucina annessa e commissioni, tra i suoi compiti, insomma una Miss Doubtfire. Mi si è aperto un mondo di soluzioni principalmente per mio padre e la casa ma anche per il bambino. Mi sono fatta due conti in tasca e tra costo della baby sitter e del nido a tempo pieno ho valutato la possibilità poi ho convinto mio padre (attivamente coinvolto nella questione in quanto da gestire ma anche per contribuire agli emolumenti), così ho telefonato e questa deliziosa signora che si è presentata ieri pomeriggio per vedere noi e la casa. La richiesta dello stipendio mi ha spiazzato, sono onesta, ma non ho battuto ciglio. E' pur vero che le avevo detto che Diego sarebbe andato al nido ma pensando di pagarle quella cifra non potrei più e, allora, dovrebbe occuparsi _anche_ del bambino a tempo pieno, cosa che però non ho fatto in tempo a dirle (ma che le dirò se richiama). Abbiamo concordato con mio padre di fare 2/3 e 1/3 (lui e noi) ma sarebbe comunque una bella botta. Per come è gestita ora la casa secondo me e per la stanchezza che ho accumulato ne verrebbe la pena, certo che 1600 euro al mese....
Il piccolo cresce, siamo alle prese con il primo (o i primi, non è chiaro) dente e con la prospettiva che, in breve, cominci a gattonare, pertanto ci siamo recati domenica all'Ikea di Corsico per cominciare a prendere tutto quanto necessario. Ne ho altresì approfittato per rivedere l'amica di sempre, persa per, ohibò, 12 anni. Al di là di quanto abbiamo acquistato (due tende oscuranti a pacchetto, due peluches tanti paraspigoli e altrettanti ferma cassetti, due mensole e tanti agganci da muro per le nostre Billy, una lampada per il piccolo e tanto altro), quello che mi fa sempre sentire a casa mia all'Ikea è che c'è davvero tutto. Insomma, mi sono presentata al ristorante e ho chiesto (fuori orario di apertura), gentilmente un piatto fondo, un cucchiaio e una forchetta. Il tutto mi è stato consegnato con un sorriso (conosco posti dove mi avrebbero mandato a quel paese) e mentre il martirio cambiava il piccolo nella stanza relax con tanto di fasciatoio e pannolini gratis volendo, io preparavo nel ristorante la pappa al piccolo; poi, muniti di seggiolone gentilmente offerto sempre dalla stessa ditta, Diego pulito e profumato ha fatto pappa in santa pace. Questo è uno dei motivi per cui, sempre quando è possibile, quando ci spostiamo facciamo tappa all'Ikea, quale che sia... Milano, Brescia, Torino, Bologna, Ancona... tra poco apre anche a Parma, la visita è d'obbligo
Il regalo per il martirio per l'anniversario di nozze (secondo - nozze di cotone dicono) non è ancora arrivato e non arriverà per tempo (ovvero domani). Nel frammentre gli cerco un cellulare nuovo (lo so che di cotone non ne fanno.. ) senza trovare nulla che mi aggradi e non costi un capitale... Arrovellommi....
Il piccolo nell'ultimo mese praticamente non è cresciuto (due etti in tre settimane), io latte ne ho a iosa, tanto che il biberon delle 4 lo lasciava sempre un po'. C'è da dire che da qualche giorno cercava di portarmi via di mano qualsiasi cosa stessi mangiando. Il pediatra mercoledì ha ipotizzato che potesse avere voglia di provare qualcosa di diverso. Ci siamo quindi inoltrati nel meraviglioso mondo della mela grattuggiata... che gli piace da impazzire. Ieri con il frullatore ad immersione, oggi, per fretta con un omogeneizzato. Mela ovunque, ovviamente ma guai a non dargliela tutta, la sua porzione.
Nota a piè di pagina: chi tocca la mia socia incorre nella mia ira... funesta
So di essere in anticipo ma data la velocità di crescita del pargolo (si parla di 6 etti e di 2,5 centimetri in 15 giorni), ho deciso di muovermi alla ricerca del costume per i suoi primi "live" (giochi di ruolo dal vivo per i non fruenti). Durante la ricerca mi sono imbattuta in cose mai viste e idee folli, buone anche per il suo primo carnevale all'asilo (prima che i Gormiti prendano il sopravvento). Io vi lancio delle proposte, aspetto suggerimenti ^_^
Piccolo Barone Rosso
Piccolo Panda
Pisello nel baccello

Agnellino
Coniglietto azzurro

Yoda
oppure, dato che si chiama Diego, l'intramontabile Zorro?
Chi lo sa il perchè ma, al di là di consegnare un paio di regali che per colpa mia giacciono ancora in casa, gli altri tre, previsti in consegna per Natale, causa forza maggiore (corrieri, casini, aziende chiuse) ancora non sono arrivati... che dite, li riciclo per Pasqua?
Poichè nella vita non ci si può rilassare, data la visita ieri per il tampone e dal ginecologo a Rho (provincia di Milano Glaucy), abbiamo fatto immancabile tappa all'Ikea (ebbene sì nemmeno gli ultimi giorni della gravidanza mi tengono lontana dalle mie manie, soprattutto quando sono "di strada"). per acquistare il tappeto da mettere nella camerina e il baldacchino a forma di foglia da mettere sul lettino. L'esito dell'esame lo avrò settimana prossima, nel frattempo per ristrutturazione il reparto ostetricia e ginecologia è stato spostato dal secondo al quinto piano con riduzione di letti (e scomodità varia) mentre neonatologia è rimasto al secondo piano. Ordunque il mio ginecologo mi ha suggerito, dopo la visita che, per fortuna, denota che tutto vada così bene che non dovrebbero esserci nè anticipi nè ritardi nè (fortunatamente) rischi, di "fare un giro" anche all'ospedale cittadino, segnalando che vorrei partorire lì, in modo da poter fare gli eventuali monitoraggi a 20 minuti da casa, anche tutti i giorni se dovessero servire o, in caso di urgenza medica poter partorire direttamente "sotto casa" tenendo presente che lui mi raggiungerebbe nel giro di un paio di ore (invece di raggiungerlo io con il rischio di non trovare il letto a Rho). Così sabato mattina è prevista visita all'ospedale cittadino, dotata di faccia di "tolla" ed esami clinici, per sapere come mi devo comportare e se vogliono farmi uno screening prima dei tempi tecnici.
Poi, vorrei, prima dell'ovvio stop tecnico, riuscire a vedere Beowulf al cinema (pregustando la vaccata), perchè dopo un capolavoro come Elisabeth the golden age, devo per forza riequilibrare...
Come raccontavo settimana scorsa, venerdì siamo andati a vedere al forum di Assago il Cirque du Soleil nello spettacolo Delirium. Subito prima, tappa all'Ikea per alcune ultime compere, facendo anche i conti sui tempi di percorrenza fino a Milano, per via del parto imminente. Poichè siamo entrati in tangenziale alle 18 abbiamo trovato tutto bloccato, pertanto Diego deve evitare di affacciarsi a quell'ora (come se fosse possibile potergli imporre un orario). In ogni caso malgrado il casino della tangenziale siamo riusciti a fare compere, mangiare e anche arrivare puntuali per vedere il Cirque. Per quanto riguarda lo spettacolo devo dire che speravo nel tendone in cui hanno proposto Alegria, invece forse per il tipo di spettacolo (uno di quelli stanziali di Las Vegas), forse per il clima hanno trasferito il tutto dentro al forum, con due svantaggi: primo i biglietti che mi ero accaparrata a marzo e che prevedevano seconda fila assoluta, in realtà erano esattamente dietro ad un altro settore (avendo io pagato 65 euro l'uno i miei, mi domando cosa abbiano pagato quelli che erano davanti a tutti); secondo lo spettacolo è più un musical che uno spettacolo circense pertanto siamo rimasti abbastanza delusi. La "strapazzata"mi ha distrutta, sabato ero pertanto assolutamente devastata, cosa che mi abbatte abbastanza. Domani visita in ospedale e Rho e poi ginecologo. Nel frattempo forse ho trovato il pediatra, ovviamente impegnatissimo... speriamo.
Poichè oggi se mordo uccido e il mondo circostante, salvo rare eccezioni, sta facendo di tutto per essere dilaniato a morsi, data l'intelligenza delle previsioni per il mio segno (e peggio dell'ascendente) per la prossima settimana, mancandomi una rubrica del cuore (ma potrei crearne una per il fegato), con un tremendo ritardo sulle consegne della fanzine e un fine settimana senza martirio (che lavora) all'inseguimento degli ultimi articoli infanzia, ho deciso di dedicarmi alla cucina.
Questo significa che, dopo aver scippato la ricetta della torta di mele alla mamma di un collega, ieri mi sono prodotta in cucina. Il risultato è stato gradito (e gradevole) ma ho ecceduto con il latte (la definizione "un bicchiere" è fallimentare perchè ogni casa ha la "sua" misura di bicchieri), pertanto ho inviato in missione possibile il martirio affinchè acquisti prodotti alimentari per consentirmi domenica di fare, in sequenza: brownie, torta di mele e gnocchi.
Dicono dei "toro" che cucinano quando sono felici e/o soddisfatti, senza specificare di cosa. Ebbene, io sono felice e soddisfatta di alcune cose, furibonda e insoddisfatta per altre (chissà poi perchè sempre per le stesse, il chè potrebbe poi portarmi a mandare a quel paese tutta una parte della mia vita, se non dovessi pagare le rate dell'auto). Nel frattempo l'acidità di stomaco (l'utero si ingrossa, pigia lo stomaco, Diego è passato alla samba) è parzialmente sedata grazie al provvidenziale intervento del ginecolo che mi ha suggerito un gel terrificante di gusto ma efficace, pare, per il problema. Certo è che il contesto non aiuta a tenere quieta la carogna che sta prendendo, di nuovo, il sopravvento.