In punta di piedi

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22/08/2008

Evviva

E' spuntato il dente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

postato da: eliseth alle ore 14:27 | link | commenti (1)
categorie: parole

E mentre tutti se ne vanno in vacanza io mi ritrovo in ufficio con non molto da fare e alcune situazioni paradossali con cui fare i conti:

a) Il "recinto" acquistato per il piccolo De La Vega potrebbe ospitare, con lui, anche un pony e occupa gran parte del salotto e dell'ingresso; il tutto perchè il martirio, all'atto dell'acquisto nello scegliere il modello ha detto: "no, 5 metri è poco, prendi quello da 6,80"

b) La postazione all'interno del "recinto" è stata organizzata come segue: vecchia trapunta matrimoniale + cuscini giganti Ikea + giochi vari e somiglia decisamente all'interno di una tenda di un sultano arabo; il tutto perchè abbiamo deciso di attrezzare la casa a "misura di bambino", quindi lui ora sta più comodo di noi

c) La suddetta postazione è stata immediatamente occupata dalla gatta che sloggerà non appena Zorro vi verrà nuovamente adagiato all'interno (anche senza pony)

in più...

- alcune pause pranzo e caffè sono più lunghe di altre

- qualcuno si porta il doppio lavoro sulla scrivania

- lo stesso qualcuno per giustificare agli occhi dei presenti il doppio lavoro (con conseguenti telefonate), si affanna a farsi rispondere male al telefono sul primo lavoro

postato da: eliseth alle ore 13:54 | link | commenti (1)
categorie: pensieri
20/08/2008

20 agosto

Dovrei imparare ad entrare meno in ansia e a lasciar fare alla natura. Il piccolo selvaggio in due settimane (in cui in realtà non mi pare abbia mangiato granchè di più, ha anzi saltato i pranzi) ha recuperato quanto non ha messo su il mese scorso. (madre apprensiva mode off)

Lo stesso piccolo (?) selvaggio quasi gattona e per di più si aggrappa a me e al martirio per cercare di stare in piedi... e la casa non è in sicurezza (madre apprensiva mode on).

Venerdì sera arriva mio suocero e si ferma per il we, dite che riesce a fare tutto quanto non è riuscito al martirio in sei mesi prima di ripartire? 

postato da: eliseth alle ore 13:48 | link | commenti
categorie: pensieri
16/08/2008

E' finita l'estate

rammarichiamocene, ormai è finita e non è perchè ieri era il 15 di Agosto. Rammento quando, ancora studentessa, il giro di boa di Agosto segnalava ancora una ventina di gioni alla ripresa della scuola o, peggio, degli esami di riparazione. Oggi che la scuola non la frequento piu' (ma esiste poi ancora una Scuola?) e che lavoro anche d'estate (meglio lavorare d'Agosto, meno lavoro routinario, meno rogne, corrieri a parte, meno pressioni e potersi prendere le ferie in un altro periodo in cui la "gente" se ne sta piegata a novanta alle scrivanie) la percezione dell'estate "che passa" è meno evidente. Tuttavia ieri sera mi sono, improvvisamente, accorta che sì, l'estate è decisamente finita. E non è stato il temporale improvviso con conseguente abbassamento violento della temperatura, non è stato accorgermi che le giornate sembrano essersi accorciate, è stata invece, barometro infallibile, Nym, la nostra gatta che, ieri sera, dopo mesi, ha trascorso il dopocena morbidamente acciambellata sul divano, invece di scorazzare nella notte per giardini a caccia di lucertole. Ah, la  natura!

postato da: eliseth alle ore 09:48 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
11/08/2008

Fotini

Anche quest'anno, per il terzo anno consecutivo, mi tocca "tenere il fortino", per il terzo anno consecutivo mi fa compagnia la socia (anche se a lei tocca a tempo pieno mentre io sono in regime di part time). Dico "tocca" anche se si tratta di una scelta (meno lavoro di routine da fare e più tempo per organizzarmi il lavoro) perchè l'azienda non chiude se non i giorni festivi, quindi si fanno le ferie a rotazione. Il primo anno eravamo in quattro e quindi capite bene che non si poteva fare diversamente (anche se ho lavorato da sola lunedì 14 agosto), l'anno scorso eravamo in 6 e quindi capite bene che visto che il 15 era a metà settimana... quest'anno siamo in 15 e infatti in ufficio siamo rimasti in 4, e va bene che ferragosto è venerdì.

Brezny mi comunica che, per questa settimana devo:

Per come vedo il tuo futuro ideale, dovresti passare le prossime due settimane oltrefrontiera e al tempo stesso non lontano da casa. Ti sembra paradossale? Certo, ma questa è proprio la magia e il mistero dell’insolita opportunità che ti si presenta. Non fidarti solo di quello che dico io, Toro. Cerca di capire come potresti vagare liberamente ai confini di tutto quello che conosci pur sentendoti stabile e sicuro come un monarca nel suo castello. Lanciati in un’avventura esotica rimanendo attaccato al tuo quotidiano. Scopri i piaceri di un territorio inesplorato traendo forza da tutto ciò che ti è familiare.

postato da: eliseth alle ore 08:33 | link | commenti (1)
categorie:
06/08/2008

Out of order

Da ieri sera mi sento come se fosse venerdì, il che significa che sono andata a lavorare di sabato (oggi) e lo farò pure domenica (domani). In sintesi sono esausta e no, non è stata la ripresa del lavoro che, invece, mi riposa. Oltretutto assisto a siparietti non da poco con scene di isteria, gianni e pinotto che litigano per poi consolarsi a vicenda del fatto che lavorano solo loro, temporali violenti, luce che salta, pc che si bruciano. Stanotte ho persino sognato di dover rifare l'esame di maturità (già da maturata) e di passarlo senza problemi, perchè l'unico a non farcela è stato Michele... Gassman?
postato da: eliseth alle ore 18:50 | link | commenti (1)
categorie: pensieri
04/08/2008

Avevo in mente

un post lungo e interessante (per quanto possano esserlo i miei post), la cui composizione, puramente intellettiva, ha preso forma ieri mattina intorno alle 6 (sveglia domenicale, alla faccia del we) e durante tutto il tragitto verso la città, al seguito del martirio con appuntamento per taiji. Allungati per la colazione in pasticceria napoletana (gnam!) ha cominciato a dissolversi, lentamente, un po' come la fotografia di Martin al ballo "Incanto sotto al mare" nel film Ritorno al futuro (eccesso di zuccheri nel sangue?), per poi svanire del tutto durante il fortunoso cambio del pannolino in macchina (arteriosclerosi?).
postato da: eliseth alle ore 08:49 | link | commenti (1)
categorie: pensieri
01/08/2008

Sogni

Ieri era il mio ultimo giorno di ferie, da oggi pomeriggio quindi sono ufficialmente di nuovo in forze in ufficio.
Poichè come dice mio marito soffro di ansie da prestazione lavorative, questa notte ho sognato che:

Ero in viaggio con mio padre in Spagna (un viaggio organizzato in pullman) e, giunti in una località imprecisata in una valle in cui svettava un arco medievale con sullo sfondo un castello, mi rendo improvvisamente conto di dover andare in ufficio nel pomeriggio.
Presa da panico cerco la guida che mi segnala il modo di raggiungere il più vicino aereoporto (ovviamente in pullman), così chiamo il martirio per farmi venire a prendere alla Malpensa.
Giunta in aereoporto scopro che l'aereo, per decollare, viene posto su una rampa in discesa agganciato a cavi d'acciaio (tipo funivia per intenderci).


La gatta mi ha svegliato prima della fine del sogno quindi non so se sono arrivata in tempo.

Per di più Brezny rincara la dose



Toro (20 aprile - 20 maggio)

A volte sperare è un inutile spreco di tempo e un segno di eccessiva indulgenza verso noi stessi. Per esempio, certe volte speriamo che una persona antipatica non ci risponda al telefono: così potremo lasciarle un messaggio in segreteria ed evitare una conversazione sgradevole. In questo caso, però, è inutile sperare: l’altro risponderà (o no) indipendentemente dal nostro desiderio. Esiste, invece, un tipo di speranza più utile, che ci rafforza e ci permette di cambiare le cose. Per esempio la speranza di fermare la catastrofe ambientale che stiamo provocando. Se questa è la nostra aspirazione finiremo per adottare uno stile di vita più sostenibile, convincendo anche gli altri a fare lo stesso. In questo caso, la speranza diventa un catalizzatore. Ti invito a riflettere, Toro: hai le idee chiare su questi due tipi di speranza?

postato da: eliseth alle ore 08:11 | link | commenti (2)
categorie: pensieri