In punta di piedi

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30/12/2007

13200 pezzi per 3 litri

Sono a buon punto con la terza parte del puzzle che il mio martirio mi ha regalato 8 mesi e qualcosa fa, terribilmente in ritardo con la tabella di marcia che prevedeva lo finissi entro il parto ma ancora in tempo per concluderlo entro il 2008 (dite che un anno è poco?). Quello che invece mi risulta difficile è fare il cammello come suggeritomi dal pediatra: 3 litri di acqua al giorno faccio davvero fatica a mandarli giù e non posso nemmeno troppo camuffare con il the perchè la teina in teoria fa male al bimbo; viaggio quindi con bottiglietta al seguito cercando di ingurgitare il liquido previsto nella maggior quantità possibile. Domani si conclude l'anno e, come da previsione, ci aspetta una serata in famiglia; primo perchè da anni non amo i capodanno in giro per locali, secondo perchè il pupo costringe a casa, così non posso neanche cinemarmi. Mi restano da consegnare un paio di pacchetti... mi sa che mi tocca travestirmi da Befana...
postato da: eliseth alle ore 17:56 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
27/12/2007

27/12/07

Le "feste" sono passate, la suoceranza è ripartita stamattina e abbiamo portato il piccolo dal pediatra di zona che ha confermato la buona salute del piccolo. Quel che resta da fare è riuscire ad ottenere il libretto sanitario dall'azienda sanitaria locale confermando il pediatra di stamane (che oltre ad essere raccomandatissimo da tutti ci ha pure fatto un'ottima impressione); condizione non semplice perchè ci è già stato detto che è pieno (come tutti gli altri pediatri in provincia) e che non c'è speranza. Domani mattina il martirio torna a chiedere, questa volta con camuffo, che ci è stato confermato dal pediatra, pare essere prassi comune, ahimè.
Nel frattempo, così per chi è curioso, allego foto di questa mattina del piccolo Diego, in braccio alla mamma.

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postato da: eliseth alle ore 11:03 | link | commenti (5)
categorie: pensieri
22/12/2007

A distanza di una settimana

Ci sarebbero tali e tante cose da dire che non saprei onestamente da dove cominciare. Per non essere banale vi aggiornerò su un dettaglio non indifferente che, da oggi in poi, potrebbe cambiare radicalmente la mia vita online: ci hanno installato la connessione wi-fi il che, considerando che viviamo in un paese microscopico dell'appennino emiliano e che, per anni, mamma Telecom ci ha snobbato perchè utenti "non sufficientemente interessanti", mi sembra un bel passo in avanti. Secondariamente domani arrivano i miei suoceri per passare il Natale con noi. Da una parte sicuramente saranno di aiuto in particolare con Diego, dall'altra temo, come il mio solito, ingerenze varie e attacchi di nervoso (che non farebbero bene a me e nemmeno al piccino). Il piccolo ha una settimana di vita e sembra crescere a vista d'occhio, comincia con le smorfiette e i versetti, mangia e dorme con quasi regolarità, nella speranza che le cose migliorino. Stamattina ripensavo ai momenti del travaglio (non Marco) e del parto vero e proprio e sorridevo di quanto dettomi dall'ostetrica di turno quando, alle prime contrazioni, dopo aver sentito urlare una ragazza per il dolore della fase espulsiva, le ho chieso se era poi così tremendo. La risposta è stata: "visto da fuori sembra sempre peggio". E invece no, è proprio così, fa un male bestiale poi, se sei fortunata dura un quarto d'ora, se lo sei meno per vari motivi (posizione del bambino in primis) come è capitato a me, ti tocca per 35/40 minuti e mi dispiace, non te lo dimentichi il male. Detto meglio... il fisico dimentica il dolore ma la mente ricorda di aver sofferto tanto che, due giorni dopo, ancora in ospedale in fase di dimissioni, mi si contorceva lo stomaco e l'utero a sentire urlare quelle che ci sono passate dopo di me. Certo, poi ti mettono tra le braccia un fagottino morbido e caldo che dipende, ancora, in tutto e per tutto da te con la differenza che da adesso in poi potrai guardarlo negli occhi e vederlo cambiare (e non solo percepirlo), ma il ricordo del dolore fisico è un bel deterrente a riprovarci, almeno in tempi brevi.

postato da: eliseth alle ore 18:55 | link | commenti (3)
categorie: pensieri
19/12/2007

Breve aggiornamento

Prometto poi, in un momento di minore stanchezza e maggiore tempo, di dettagliare per chi fosse interessato. Diego è nato alle 11.08 di sabato 15 dicembre 2007 (astrologi fatevi avanti) a Rho dopo un travaglio di 12 ore grazie all'aiuto insostituibile in primis di mio marito (sempre più martirio), di mio zio e di tutto lo staff dell'ospedale. Leggermente sottopeso rispetto allo stimato è a casa da lunedì pomeriggio e ci ha già illuso la prima notte per smentirsi la scorsa resa insonne da pianto inspiegabile. Oggi pomeriggio torniamo all'ospedale per verificare che il latte che sembro avere in abbondanza non sia solo apparenza e che quindi il piccolo cresca come deve così o se sia necessaria integrazione latte artificiale. Fuggo perchè l'appuntamento è alle 14, il piccolo deve essere cambiato, mangiare e dobbiamo mangiare anche noi, il tutto entro le 12.15.
postato da: eliseth alle ore 10:52 | link | commenti (6)
categorie: pensieri
13/12/2007

40+3

Questo bambino evidentemente non ha fretta di nascere, tanto è vero che siamo in ritardo di tre giorni e domani mattina tocca il secondo monitoraggio presso l'ospedale cittadino. Rasento l'isteria, letteralmente, anche perchè da due giorni a questa parte siamo subissati di telefonate varie che domandano a che punto siamo... come se lunedì non avessimo fatto il giro di chiamate segnalando che "non appena ci sono novità avvisiamo..."
Sto seguendo le indicazioni del ginecologo che dice di stancarmi ma non sembra funzionare granchè; più che altro mi ritrovo alle tre della mattina con le fantomatiche "false doglie" e resto sveglia fino alle cinque in attesa che comincino quelle vere senza alcun risultato tranne lo sfinimento.
Ieri sera, tanto per concludere in bellezza, mi sono affettata un dito in modo tale da costringere il martirio ad usare il nastro isolante per fermare l'emoragia dato che i cerotti trasudavano sangue. In compenso ho letto tre libri in due settimane e quasi finito la terza parte del puzzle da 13200 pezzi.
Ah, ovviamente il dito è uno dei funzionali quindi scrivere sulla tastiera è un tormento...
Nella speranza di non arrivare al secondo monitoraggio di domani mattina, perchè le ostetriche sono carine ma il ginecologo della volta scorsa... brrrrr
postato da: eliseth alle ore 16:10 | link | commenti (5)
categorie: pensieri
08/12/2007

Termine

Tra domani e lunedì, coincidenza luna nuova. Per ora doloretti vari ma nessuna regolarità... e non ho nessuna intenzione di cominciare i monitoraggi da lunedì (che poi mi tengono nell'ospedale cittadino e per carità vorrei evitare)...
postato da: eliseth alle ore 19:41 | link | commenti (4)
categorie: pensieri
03/12/2007

La ricerca dell'asilo e splinder

Nell'attesa (che non passa più) stamattina, visto che il martirio è in ferie, ci dedicheremo alla visita dei due asili in zona (uno pubblico l'altro privato, il primo dietro casa ma accetta solo bambini dall'anno in su, l'altro di strada per il lavoro e accetta bambini dai 6 mesi in su), per capire come muoverci. Nel frattempo, sa il cielo perchè, splinder non mi lascia commentare altri blog. Mi scuso quindi con quanti avrei contattato, sostenuto, commentato, ma sono impossibilitata al momento.
postato da: eliseth alle ore 08:47 | link | commenti (2)
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