E' una di quelle cose a cui penso abbastanza spesso ma di cui non ho quasi mai tempo e voglia di parlare perchè è uno di quegli argomenti che presuppongono "impegno" di pensiero e di parola e, soprattutto ultimamente ho un po' di altre cose per la testa. Tuttavia è un pensiero che mi coglie ogniqualvolta vado in bagno (maliziosoni lasciatemi finire) e adesso vi spiego il perchè.
Per chi non lo sapesse la mia famiglia è attualmente composta da me, il mio martirio, le 38 settimane + 3 di bambino che ho nella pancia e la nostra insuperabile gatta. Il felino, trovatello e decisamente più indipendente della media condivide con il resto della truppa, ovviamente, anche il bagno dove si trova la sua cassettina della sabbia (che a dire il vero utilizza pochino preferendo il verde prato che circonda la casa). Orbene, nel medesimo bagno si trova il sacchetto della sabbia del gatto, per i doverosi cambi lettiera, quando necessita. Ogni volta che lo sguardo mi si posa sul sacchetto della sabbia del gatto mi rendo conto di quanto il mondo sia globalizzato e, anche il nostro paese, si sia dovuto adattare alla presenza di diverse culture e lingue... avete fatto caso in quante lingue è scritto "lettiera per gatti" su un sacchetto di sabbia per lettiera???? Eh???? E poi si spendono tante parole a vuoto sull'integrazione....
Dato che come dice Paolo Fox gli oroscopi vanno verificati (e questa settimana mi piazza alla terzultima posizione in classifica...)

"Quando muori", dice il Corano, "Dio ti chiederà di rendere conto di tutti i piaceri consentiti di cui non hai approfittato mentre eri in vita". Anche il Talmud ebraico dice qualcosa di simile: "Nel giorno del giudizio, ognuno sarà chiamato a rendere conto di tutti i piaceri consentiti di cui avrebbe potuto godere". Nelle prossime settimane, Toro, questo pensiero dovrebbe essere al centro delle tue riflessioni. Non ti preoccupare: non stai per morire. Ma nell'immediato futuro, per attivare tutte le tue potenzialità spirituali dovrai sondare le profondità della beatitudine, della gioia, del piacere e del divertimento.
Che si riferisca alle contrazioni?????
Poichè nella vita non ci si può rilassare, data la visita ieri per il tampone e dal ginecologo a Rho (provincia di Milano Glaucy), abbiamo fatto immancabile tappa all'Ikea (ebbene sì nemmeno gli ultimi giorni della gravidanza mi tengono lontana dalle mie manie, soprattutto quando sono "di strada"). per acquistare il tappeto da mettere nella camerina e il baldacchino a forma di foglia da mettere sul lettino. L'esito dell'esame lo avrò settimana prossima, nel frattempo per ristrutturazione il reparto ostetricia e ginecologia è stato spostato dal secondo al quinto piano con riduzione di letti (e scomodità varia) mentre neonatologia è rimasto al secondo piano. Ordunque il mio ginecologo mi ha suggerito, dopo la visita che, per fortuna, denota che tutto vada così bene che non dovrebbero esserci nè anticipi nè ritardi nè (fortunatamente) rischi, di "fare un giro" anche all'ospedale cittadino, segnalando che vorrei partorire lì, in modo da poter fare gli eventuali monitoraggi a 20 minuti da casa, anche tutti i giorni se dovessero servire o, in caso di urgenza medica poter partorire direttamente "sotto casa" tenendo presente che lui mi raggiungerebbe nel giro di un paio di ore (invece di raggiungerlo io con il rischio di non trovare il letto a Rho). Così sabato mattina è prevista visita all'ospedale cittadino, dotata di faccia di "tolla" ed esami clinici, per sapere come mi devo comportare e se vogliono farmi uno screening prima dei tempi tecnici.
Poi, vorrei, prima dell'ovvio stop tecnico, riuscire a vedere Beowulf al cinema (pregustando la vaccata), perchè dopo un capolavoro come Elisabeth the golden age, devo per forza riequilibrare...
Come raccontavo settimana scorsa, venerdì siamo andati a vedere al forum di Assago il Cirque du Soleil nello spettacolo Delirium. Subito prima, tappa all'Ikea per alcune ultime compere, facendo anche i conti sui tempi di percorrenza fino a Milano, per via del parto imminente. Poichè siamo entrati in tangenziale alle 18 abbiamo trovato tutto bloccato, pertanto Diego deve evitare di affacciarsi a quell'ora (come se fosse possibile potergli imporre un orario). In ogni caso malgrado il casino della tangenziale siamo riusciti a fare compere, mangiare e anche arrivare puntuali per vedere il Cirque. Per quanto riguarda lo spettacolo devo dire che speravo nel tendone in cui hanno proposto Alegria, invece forse per il tipo di spettacolo (uno di quelli stanziali di Las Vegas), forse per il clima hanno trasferito il tutto dentro al forum, con due svantaggi: primo i biglietti che mi ero accaparrata a marzo e che prevedevano seconda fila assoluta, in realtà erano esattamente dietro ad un altro settore (avendo io pagato 65 euro l'uno i miei, mi domando cosa abbiano pagato quelli che erano davanti a tutti); secondo lo spettacolo è più un musical che uno spettacolo circense pertanto siamo rimasti abbastanza delusi. La "strapazzata"mi ha distrutta, sabato ero pertanto assolutamente devastata, cosa che mi abbatte abbastanza. Domani visita in ospedale e Rho e poi ginecologo. Nel frattempo forse ho trovato il pediatra, ovviamente impegnatissimo... speriamo.
Una volta avevo un altro blog, su un'altra piattaforma. Era un blog un po' più "privato" di questo, o almeno privato per quanto possa esserlo un blog di cui conoscono l'esistenza in tre. Non ho mai tenuto un diario segreto, ne ho cominciati diversi ma mi sono sempre fermata alla pagina due, forse perchè di me preferisco parlare che scrivere. Forse, però, prima che diventasse "faticoso" aggiornarlo e sicuramente molto prima che cambiassero la piattaforma su cui si trovava, "quel" blog era una sorta di diario segreto, cosa che questo, per ovvi motivi non può essere. E allora, forse, se ancora esistesse oggi scriverei lì del mio restare a casa, impossibilitata a fare quasi qualsiasi cosa, da sola perchè mio marito lavora, ha degli impegni e ormai ci incrociamo quasi solo sulla porta di casa, oppure è costretto a fare anche quello che io, malgrado il tempo libero a disposizione non riesco a fare. Scriverei che, a 25 giorni dalla data presunta del parto, malgrado cerchi di nasconderlo anche a me stessa, comincio ad avere paura. Paura che nasca prima, che nasca dopo, paura, soprattutto che non sia perfettamente sano. Paura di come cambierà la mia vita, di non riuscire a gestire un bambino, che questo bambino, che abbiamo voluto ma non come un'ossessione, trasformi in peggio il rapporto con mio marito (e questo no, davvero non potrei sopportarlo). La verità è che ho troppo tempo per pensare, tornerei al lavoro, non fosse altro per poter di nuovo dedicare le energie mentali alle "pippe" lavorative piuttosto che a quelle di casa. La verità è che sono bloccata in casa e questo enpasse mi limita troppo. Ho persino ripreso in mano il puzzle da 13200 pezzi con esiti anche abbastanza buoni. Sto riguardando film vecchi e film nuovi... sono tornata a scrivere... insomma non posso mica aprire una pasticceria e poi, domani... è un altro giorno
e gli esiti non sono mai puntuali. In sintesi aspetto ancora di sapere come sono andate le ultime analisi, tocca aspettare domani perchè il laboratorio dell'ospedale è oberato... in ogni caso me ne resto tranquilla tranquilla a casa, salvo momenti di sistemazione cameretta o il giretto dell'isolato. Oggi c'è freddissimo e con le mani gonfie faccio anche fatica a digitare sulla tastiera del portatile (motivo per cui non aggiorno nemmeno tanto il blog pur avendone il tempo materiale. L'esito scones è stato disatroso, seguendo la ricetta mi sono ritrovata con una massa informe stile blob a cui ho dovuto aggiungere, per poterla lavorare, diversa farina con il risultato che poi il lievito non era sufficiente e quindi alla fine sono diventati dei sassi all'uvetta. Poichè però non mi arrendo, cercherò ricetta alternativa in modo da poter fornire a mio figlio un pezzo di Inghilterra prima che ci possa andare fisicamente. Queste ultime due settimane mi stanno pesando parecchio, probabilmente anche perchè, fino ad ora è stata praticamente una passeggiata. Restano ancora 26 giorni alla scadenza "ufficiale", questo venerdì vado a vedere il CIrque du Soleil pur sapendo che le seggioline sono scomode, chissà quando mi capita più ^_^
Prelievo uno: sangue. Prescindendo dal fatto che è una delle pratiche di analisi che detesto maggiormente (soffro di pressione bassa e quindi spesso, in passato, mi è capitato di stramazzare), che non tollero l'idea di un ago che mi buchi la carne (motivo per cui non accetto, salvo casi veramente seri, di sottopormi a cicli di iniezioni) e che ormai da 9 mesi a questa parte mi tocca farne almeno uno al mese, stamattina mi è pure toccata la signora anziana che si è pure imbucata in coda prima di me con la scusa di dire una cosa al medico (ero la prima porca miseria, non mi sono alzata all'alba a caso, volevo tornarmene sotto le coperte prima possibile...). Ho praticamente deciso che per i prossimi 10 anni riciclo gli esami fatti durante la gravidanza... ne ho le tasche pienissime.
Prelievo due: bancomat. Meno doloroso del primo, almeno fisicamente, da questo mese devo cominciare a pagare le rate della macchina (ahi ahi ahi), tuttavia c'è da fare spesa e non solo, quindi, ho salassato anche il conto.
Avrei un sacco di cose da fare a casa, a cominciare dal finire di mettere a posto la cameretta che ora versa in un caos tremendo, tuttavia mi mancano le forze (detesto arrancare stile balena spiaggiata) pertanto tocca attendere che il martirio sia in turnazione accettabile in modo che possa aiutarmi. Anche oggi ho rimandato gli scones... domani mi metto sotto, almeno come gesto di buona volontà. Se vengono buoni vi passo la ricetta.
Lunedì visita dal ginecologo anticipata a causa della pressione improvvisamente lievitata (stile plum cake), per fortuna sono solo in terribile esaurimento energie, almeno su quel fronte, invece cosa un po' meno simpatica, ho probabilmente qualche problemino al fegato che mi causa prurito localizzato per fortuna in orari predefiniti (ovviamente appena prima di andare a dormire così mi rigiro nel letto stile molla impazzita). La conseguenza immediata è una serie di analisi (del sangue e te pareva) che devo eseguire domani mattina e poi assoluto riposo, quindi maternità anticipata di una settimana. Sono a casa da ieri e già mi sento una casalinga disperata... Mi sono buttata sulla cucina e mio marito (e colleghi) ne approfittano, si sono scofanati già una teglia di brownies, una torta di castagne e la torta di mele. E io devo mangiare sciapo e non posso toccare cioccolato per via del fegato... Il 21 devo tornare dal medico per i controlli e saremo praticamente in zona Cesarini. La valigia tanto è pronta da lunedì....

A farfalle, colibrì e pipistrelli piace molto il nettare dei fiori. In cambio portano via il polline con cui fecondano le altre piante. Anche se ha un buon sapore, il nettare non è sempre pura dolcezza. Se lo fosse, il primo impollinatore lo prenderebbe tutto senza lasciare nulla agli altri. Ma per le piante sarebbe uno svantaggio, perché limiterebbe il numero di posti dove il polline potrebbe essere disseminato. Per non far durare troppo le bevute, quindi, la maggior parte delle piante mette un tocco di amaro nel suo nettare. Considerala una metafora utile nelle prossime settimane, Toro.