In punta di piedi

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30/01/2007

The guardian

Visione della domenica sera, con tutte le magagne del cinema multisala di domenica che tralascio perchè sono noti e non ho poi così tanto tempo. Eccovi quindi la più o meno recensione di The Guardian. Partiamo dal presupposto che se avete visto Ufficiale e gentiluomo e un titolo qualsiasi della lunga sfilza di film americani sulla guerra avete già visto anche the guardian e passiamo ad analizzare i protagonisti: Kevin Costner e Ashton Kutcher. Se il primo vi dice qualcosa e il secondo no vi informo che il palestrato dall'aria sfrontata (ho l'assoluta certezza che abbiano clonato l'espressione di Bruce Willis su tutti i giovani "attori" americani) è nientepopodimeno che il compagno di Demi Moore nonchè l'ideatore e presentatore di Punk'd (su MTV) (cominciate a capire cosa ci sta a fare lì oltre all'indubbio fatto che una divisa, peraltro ritengo ritoccata dal sarto, gli sta esteticamente bene). Ed ecco quindi i nostri due eroi con pinne e maschera a sfidare i flutti del mare del nord, il primo perchè lo fa di mestiere da millemila anni e ha il più alto numero di salvataggi della storia (ma l'ultimo salvataggio gli è costato la separazione con la moglie e la vita del suo gruppo), il secondo campioncino di nuoto alle superiori, deve fare ammenda per non essere stato estratto a sorte la sera che era sobrio per guidare e lui e i suoi compagni di squadra si son schiantati in macchina ma, guardacaso, è l'unico ad essersi salvato. Kostner, che ha la stessa espressione cartongessata da Robin Hood il principe dei ladri (tra l'altro se vi eravate innamorate di lui vedendolo uscire dal bagno con cascata, grazie al fondoschiena sodo e glabro, sappiate che il "culo" non era il suo; ebbene sì, era "doppiato") viene inviato nella scuola di addestramento per selezionare i nuovi "aviotrasportati" dediti al salvataggio in mare. Ovviamente (e ne dubitavate?) la sua idea di addestramento è opposta a quella tradizionale e così si arma di badilate di ghiaccio da lanciare nella piscina per insegnare le fasi dell'assideramento (tanto per citare una delle genialate del film). Vi lascio alla visione del film non svelandovi nulla di più, tanto se ancora non vi è passata la voglia di vederlo dirvi che c'è qualche rissa e qualche rischio oltre all'immancabile lieto fine per il nuovo e fine pseudo eroica per il vecchio non dovrebbe peggiorare la cosa.
postato da: eliseth alle ore 09:32 | link | commenti (3)
categorie: pensieri
29/01/2007

Volevo

parlarvi di The Guardian e, magari in serata, lo farò. Ovviamente nel frattempo l'ennesima riunione inutile con il classico gioco dell'incularella,  mi ha fatto perdere il lume della ragione.... Cogliona io o stronzi loro?
postato da: eliseth alle ore 16:04 | link | commenti (1)
categorie: pensieri
26/01/2007

I film etc etc: Fantasy

Non mi sono dimenticata delle classifica dei film che preferisco, riprendo quindi con un altro genere: il fantasy (o fantastico).

1. Labyrinth
In questi giorni ho eletto Jennifer Connely (già vincitrice di un oscar) a mio mito personale, oltre ad essere bella e brava, parla un italiano praticamente perfetto (l'ho scoperto ascoltando ieri l'intervista per il film "diamanti di sangue" in uscita in questi giorni). Il film è grandioso, considerando l'epoca. Magnifico in termini di storia e di scenografie, raro nell'abilità di abbinare pupazzi e attori veri quando ancora l'unico grande esempio era Yoda di Guerre Stellari. David Bowie ha curato la colonna sonora trasformandola in un gioiello composto da diamanti e perle rare.
La frase: "tu non hai alcun potere su di me"

2. Ladyhawke
Michelle Pfeiffer prima del chirurgo (o almeno prima degli eccessi del chirurgo), Rutgher Hauer post Blade Runner, Matthew Broderick giovane e agile (un po' diverso da com'è ora, insomma). Girato quasi interamente per gli esterni nelle provincie di Piacenza, Parma e in Abruzzo (dietro casa mia le prime due, luogo natio del martirio il secondo), ha la grazia e la poesia che gli consentono di essere visto ancora e ancora e ancora.
La frase: "gurda lei... ora guarda me..."

3. Hook - Capitan Uncino
Cast d'eccezione per una piccola perla della cinematografia. La regia è di Spielberg e Robin Williams, in uno dei suoi migliori ruoli, è un Peter Pan (Banning) privato della sua fantasia. Julia Roberts relegata al ruolo di fatina rende poco e male ma va bene così, nel ruolo di Campanellino è troppo poco credibile per lasciarle più spazio di quanto non le abbiano lasciato. Di pregio le "comparsate" Glenn Close e George Lucas appaiono brevemente tra la ciurma dei pirati. Phil Collins interpreta il commissario di polizia londinese. Gwyneth Paltrow appare per pochi secondi nei ricordi di Peter, nella parte della giovane Wendy. Dustin Hoffman spettacolare, as usual, ha prestato nel ruolo del giovane Peter, il figlio.
La frase: "eccoti Peter"

4. Conan il barbaro
Graniticamente Schwarzy. Eccessivo in ogni sua parte, al punto da essere grottesco. Il capostipite dei fantasy di serie B.
La frase: "Io prego Crom, ma solo raramente... lui non ascolta"

5. Le avventure del Barone di Munchausen
Sottovalutatissimo, uno dei migliori film di Terry Gilliam. Anche qui il cast si spreca, Robin Williams, Uma Thurman, Oliver Reed, Jonathan Pryce, per citarne alcuni. Generalmente inserito tra i film d'avventura ha ricevuto moltissime nomination per l'Oscar: scenografia (Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo), Costumi (Gabriella Pescucci candidata quest'anno per Marie Antoinette), Trucco (Maggie  Weston e Fabrizio Sforza), effetti speciali (Richard Conway e Kent Houston). Un bel numero di Italiani, non vi pare?
La frase: "ma è tutto vero?"

6. Excalibur
Merlino con la placca di metallo in testa. Lo so che pare brutto detto così ma a pensarci bene.... Uno dei migliori usi dei Carmina Burana in ambito cinematografico. Belli i costumi anche se il tutto è un po' lento.
La frase:"Anni per costruire. Attimi per distruggere"

7. Donnie Darko
Tra i recenti quello che preferisco. Decisamente surreale, pieno di riferimenti e citazioni. Da vedere.
La frase: "Ogni creatura vivente su questa terra muore sola"

8. La compagnia dell'Anello
Ammirevole l'impegno di Jackson, ben curati i costumi e gli ambienti. Azzeccato il cast, come non si aspettavano i fan di Tolkien. Eccede sempre con Fregolas, scusate Legolas, che nei tre film porta evidentemente sfiga (vedesi caverne di Moria, inseguimento degli Uruk-Hai e altre varie).
La frase: "Uno stregone non è mai in ritardo, Frodo Baggins. Né in anticipo. Arriva precisamente quando intende farlo."

9. Le due Torri
Come sopra ^_^
La frase: "Non per collera non per rovina o la rossa aurora"

10. Il ritorno del Re
Idem
La frase: "La morte è soltanto un'altra via. Dovremo prenderla tutti."

postato da: eliseth alle ore 13:59 | link | commenti (7)
categorie: pensieri
24/01/2007

Imput

Vivo di imput in questi giorni e ringrazio caldamente la socia per gli spunti, arguti, e i riferimenti che mi lancia, creando così un costante rimpallo di citazioni varie. Ogni tanto capita, invece, che lo spunto (non sputo prego) provenga da letture ahimè sempre più sporadiche. E' questo il caso. Leggevo da Raqqash il testo di una magnifica poesia, anni fa musicata da Loreena (costante di questi giorni, in attesa del concerto, come mi capita sempre quando esce un suo nuovo album - ma perchè ci mette 5 anni a farne uno, eh??); stamane ho ripescato l'album "Elemental" che la contiene e, di nuovo, sono rimasta affascinata, invece, da un'altra poesia musicata "The Stolen Child". Come un lampo mi ha attraversato l'idea di un racconto che, ora, sobbolle nella pentola della mia creatività (un po' come lo stracotto). Nella speranza di riuscire a scriverlo in tempi brevi, lo vedrete, prima o poi su Sciops...
postato da: eliseth alle ore 15:21 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
22/01/2007

Pioggia, vermi e rane

Oggi mi sento buona e, per compensare l'assenza di giorni, doppio (tiè :P)
In una conversazione estemporanea odierna, riferita al traffico e al suo aggravarsi con situazione metereologica avversa (leggesi in genere, pioggia). Orbene, nella conversazione mi son prodotta in: certo che quando piove escon tutti gli incapaci in macchina... un po' come i vermi e le rane...
postato da: eliseth alle ore 15:26 | link | commenti (4)
categorie: pensieri

Semaforo verde

A quanto pare è di nuovo lunedì. Non ne sono certissima perchè stamattina ho fatto veramente fatica a trascinarmi giù dal letto, tuttavia così pare quindi, deducibilmente (Pirandellianamente al contrario), è lunedì. Non è uno dei miei momenti migliori, lo ammetto, sono tendenzialmente stanca e svogliata, sarà perchè il 2006 è volato ma è stato spossante, sarà che in generale l'inverno (ma quale inverno direte voi, che fa un caldo orrendo) mi impigrisce (sarò un po' orso?) ma mi sto trascinando da mesi cose che vorrei aver fatto. In primis stare un po' più attenta alla dieta e poi finire il romanzo. Ne conseguono altre mille cose: un po' di attività fisica, l'associazione, il progetto... Non so perchè ma solo l'idea mi sfinisce e non vedo risorse a cui attingere per trovare la forza di volontà per mettermi "in pista". Visto che è lunedì (o almeno così pare), rimbocchiamoci le maniche, che ormai è l'unica cosa in cui "rendo" davvero.
Piccola postilla. Sentite mai l'esigenza che qualcuno che non vedete da tempo vi trovi, ancora, "in forma"?
postato da: eliseth alle ore 10:34 | link | commenti
categorie: pensieri
17/01/2007

Proseguo

Con i testi delle canzoni perchè sono stanca, sono di corsa e, più di altro, sono in pensiero per il mio (nostro) futuro. Quindi vi lascio una perla rara. Ancora Loreena, questa volta l'ultimo album.

Beneath A Phrygian Sky

Music and lyric: Loreena McKennitt

The moonlight it was dancing
On the waves, out on the sea
The stars of heaven hovered
In a shimmering galaxy 

A voice from down the ages
So in haunting in its song
These ancient stones will tell us
Our love must make us strong

The breeze it wrapped around me
As I stood there on the shore
And listened to this voice
Like I never heard before

Our battles they may find us      
No choice may ours to be         
But hold the banner proudly      
The truth will set us free

My mind was called across the years
Of rages and of strife
Of all the human misery
And all the waste of life

We wondered where our God was
In the face of so much pain
I looked up to the stars above
To find you once again

We travelled the wide oceans
Heard many call your name
With sword and gun and hatred
It all seemed much the same

Some used your name for glory             
Some used it for their gain                    
Yet when liberty lay wanting
No lives were lost in vain

Is it not our place to wonder
As the sky does weep with tears
And all the living creatures
Look on with mortal fear

It is ours to hold the banner
Is ours to hold it long
It is ours to carry forward
Our love must make us strong

And as the warm wind carried
Its song into the night
I closed my eyes and tarried
Until the morning light

As the last star it shimmered
And the new sun’s day gave birth
It was in this magic moment
Came this prayer for mother earth

Reprise:

The moonlight it was dancing
On the waves, out on the sea
The stars of heaven hovered
In a shimmering galaxy 

A voice from down the ages
So in haunting in its song
The ancient stones will tell us
Our love will make us strong

postato da: eliseth alle ore 12:55 | link | commenti
categorie: parole
12/01/2007

Scippato da Pralina

Avete presente il mattarello?

postato da: eliseth alle ore 16:29 | link | commenti (5)
categorie: pensieri

Da oggi

vige la regola della resistenza passiva, visto che a sbattersi si riceve merda in faccia....
postato da: eliseth alle ore 13:41 | link | commenti (2)
categorie: parole, pensieri
08/01/2007

The bonny swan

Ho un dolore lancinante alla spalla destra a causa della cervicale e della tensione nervosa. Così, in attesa del concerto di marzo e perchè mi rilassa, condivido con voi il testo (la musica non posso ma vi consiglio caldamente di "scoprire" quest'artista canadese) di una delle canzoni migliori dell'album The mask and the mirror.

Loreena McKennitt - The bonny swans

A farmer there lived in the north country
a hey ho bonny o
And he had daughters one, two, three
The swans swim so bonny o
These daughters they walked by the river's brim
a hey ho bonny o
The eldest pushed the youngest in
The swans swim so bonny o

Oh sister, oh sister, pray lend me your hand
with a hey ho a bonny o
And I will give you house and land
the swans swim so bonny o
I'll give you neither hand nor glove
with a hey ho a bonny o
Unless you give me your own true love
the swans swim so bonny o

Sometimes she sank, sometimes she swam
with a hey ho and a bonny o
Until she came to a miller's dam
the swans swim so bonny o
The miller's daughter, dressed in red
with a hey ho and a bonny o
She went for some water to make some bread
the swans swim so bonny o

Oh father, oh daddy, here swims a swan
with a hey ho and a bonny o
It's very like a gentle woman
the swans swim so bonny o

They placed her on the bank to dry
with a hey ho and a bonny o
There came a harper passing by
the swans swim so bonny o

He made harp pins of her fingers fair
with a hey ho and a bonny o
He made harp strings of her golden hair
the swans swim so bonny o
He made a harp of her breast bone
with a hey ho and a bonny o
And straight it began to play alone
the swans swim so bonny o

He brought it to her father's hall
with a hey ho and a bonny o
And there was the court, assembled all
the swans swim so bonny o
He laid the harp upon a stone
with a hey ho and a bonny o
And straight it began to play lone
the swans swim so bonny o

And there does sit my father the King
with a hey ho and a bonny o
And yonder sits my mother the Queen
the swans swim so bonny o
And there does sit my brother Hugh
with a hey ho and a bonny o
And by him William, sweet and true
the swans swim so bonny o
And there does sit my false sister, Anne
with a hey ho and a bonny o
Who drowned me for the sake of a man
the swans swim so bonny o

 

postato da: eliseth alle ore 10:11 | link | commenti (2)
categorie: parole, pensieri