Come un gatto.
Come un gatto pigro.
Come un gatto pigro e annoiato.
Come un gatto pigro e annoiato che si lecca i baffi.
Come un gatto pigro e annoiato che si lecca i baffi perchè ha appena mangiato un topolino...
... bianco.
Preso dalla creatura infame, rileggendolo mi piaceva troppo.
Alle 5 ero già in piedi, cibo al gatto, coccole al gatto, acqua fresca al gatto (as usual tutte le mattine). Poi, come faccio sempre prima di partire per le ferie, elenco delle cose da mettere in valigia sulla lavagnetta bianca appesa in cucina (quella che il martirio detesta perchè ci trova sempre la lista della spesa o delle cose "da fare"). Nell'elenco compaiono, ovviamente, bomboniere e foto del matrimonio ma anche i regalini che abbiamo preso in Messico e in Germania e, ovviamente, i solari. Appena la metà ha dato cenno di alzarsi dal letto (in realtà trascinarsi stile ameba fino al bagno) mi sono premurata di spalancare in camera, rifare il letto e mettere sul letto medesimo quanto va nella mia valigia. Tutto ciò perchè il martirio ha il pomeriggio libero e tocca a lui organizzare i bagagli, quindi, per non dimenticare nulla, ho riversato metà guardaroba sul letto (metà del quale non indosserò nemmeno). Mancano, ovviamente, le scarpe, ultima cosa da imbucare in macchina insieme al beauty case (in cui vanno i solari e tutti i miei prodotti Lush). Partenza prevista per le 20.00 con cena per strada, nella speranza che buona parte del traffico e del caldo siano già in ferie. In altro caso ci aspettano, invece di 6 ore, le fantomatiche 9 ore di viaggio (come per il Natale scorso), motivo per cui, io tento sempre di spingere per l'aereo... ahimè, senza successo.
La riapertura ufficiale dell blog è prevista per il 14 di agosto (ma non è detto che non vi aggiorni, in fondo, il pc, alla fine, mi accompagna sempre).
col bene che ti voglio, diceva un vecchio adagio. Ultima settimana di luglio ultima settimana di lavoro prima delle ferie, due sacrosante settimane al mare a Pescara, dove di mare ne vedrò ben poco (e non per scarsa volontà) e, in compenso, dovrò subire la processione di tutti i parenti (acquisiti da parte di marito) e amici che non sono stati "ammessi" al matrimonio. Si prevede incetta di oggetti inutili e domande (ancora meno utili) soprattutto indirizzate al proseguimento della specie. Per fortuna che uno in "vacanza" dovrebbe rilassarsi. Spingerò per stare fuori il più possibile (dove per "fuori" si intende, spiaggia e poi fuori a pranzo, fuori a cena, fuori la sera, fuori dai piedi). I miei suoceri sono persone meravigliose ma ci vedono due volte l'anno per pochi giorni e, ovviamente, tendono a fagocitarci, cosa che io mal sopporto in ogni caso (infatti dopo tre giorni divento insofferente, dopo cinque fredda, dopo 8 sgarbata, dopo 10 tiro testate al muro). Resterei a casa se potessi, malgrado il caldo infimo (e umido) che mi assale e che rende invivibile anche casa (che in genere più di 26 gradi non ospita), non tira un alito di vento e riesco a dormire solo perchè mi scende tanto la pressione che praticamente svengo.
E ora che vi ho assillato con le mie rogne... buona settimana
Avete presente quando vi accade qualcosa e vi dite: "questo deve andare sul blog"? Ecco...
Ieri sera rientro a casa, in ritardo perchè in ufficio, bene o male, si è fatto tardi; l'uomo sul divano, che gioca con la PS2, mi saluta.
Faccio in tempo a raggiungere la camera da letto per togliermi quanto di accaldato ho addosso, per andare a fare la doccia, quando mi raggiunge la frase: "vieni a sederti e mi racconti?".
Dopo tre secondi, neanche il tempo di rispondere e aggiunge: "Bravo, imboscata!"
Ovviamente, dato che il gioco è Socom2 e ha i "comandi vocali"... era a Bravo che chiedeva di sedersi e raccontare? Oppure Bravo sono io? In questo caso... a chi devo fare l'imboscata?
Ecco... questo andava sul blog.
Sarà che è venerdì, sarà che è estate, sarà quel che vi pare ma mi è tornato in mente Topo Gigio che cantava...
Tutto sale sale tutto sale son salite anche le nespole (nespole)
tutto è scuro tutto è scuro scuro si cammina con le fiaccole (fiaccole)
tutto gira gira tutto girano le ciribiricoccole (coccole)
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole (coccole)Tutto manca manca tutto manca non si trovano le sogliole (sogliole)
tira e molla, molla e tira, molla sta mollando pure il dollaro (dollaro)
tira e molla, molla e tira, molla è una cosa che non tollero (tollero)
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole (coccole)Cosa mi dici, cosa mi di
cosa mi dici, mi dici mai
cosa mi dici, cosa mi di
cosa mi dici, mi dici maiTutto sale sale tutto sale son salite anche le nespole (nespole)
tutto è scuro tutto è scuro scuro si cammina con le fiaccole (fiaccole)
tutto gira gira tutto girano le ciribiricoccole (coccole)
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole (coccole)Cosa mi dici, cosa mi di
cosa mi dici, mi dici mai
cosa mi dici, cosa mi di
cosa mi dici, mi dici maiTutto sale sale tutto sale son salite anche le nespole (nespole)
tutto è scuro tutto è scuro scuro si cammina con le fiaccole (fiaccole)
tutto gira gira tutto girano le ciribiricoccole (coccole)
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole (coccole)Lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole, coccole
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole, coccole
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccole, coccole
lascia andare non drammatizzare ma strapazzami di coccoleEcco, questa sera...
strapazzami di coccole!
Al di là del fatto che ho i nervi tesi e sono in premestruo, ho una buona notizia.
Le foto dei Corvus Corax che ha scattato la mia metà sono sul loro sito ufficiale!
http://www.corvuscorax.de/start.php?lang=EN
le trovate sotto la voce Band - Gallery - Kaltenberg
Per chi non li conosce c'è poco da dire se non che fanno musica medioevale... in versione punk rock, che sono folkloristici al massimo e che suonano davvero benissimo. In rete si trova davvero di tutto, vi consiglio di ascoltare, dal loro sito qualche esempio della loro musica e, poi, comperare i cd.

Questo è Ardor che firma autografi prima del concerto



Le altre foto arriveranno
E proseguiamo con le foto. Non potevano mancare le bancarelle dei costumi
e ovviamente i bambini, anche loro in costume
e il fabbro
e la taverna dove abbiamo mangiato
Nel prossimo post, i Corvus Corax e l'abito che ho comperato ^_^
Siamo tornati ieri sera alle 20.40, in coma. La valigia (siamo partiti con un trolley piccolo per evitare l'imbarco del valigione e conseguente ritiro valigia in ereoporto) strapiena. Difficile sintetizzare due giorni meravigliosi alla riscoperta di un'amicizia nata 12 anni fa per caso e difficile sintetizzare quello che abbiamo visto a Kaltenberg e poi a Monaco.
Provo a sintetizzare con le immagini:
Il gruppo che ci ha accolto all'ingresso, deliziosi oltre che molto bravi.
L'ingresso a Kaltenberg
Uno dei gruppi di musici

L'artigiano che rilega i libri
E siccome il post diventa lungo, ne faccio un'altro.