E' finito tutto. Gli invitati sono partiti, ci siamo cambiati e la casa è tornata come prima, salvo che è piena di rose bianche e lilla che sto sistemando nei vari vasi. E' stato estenuante non solo fisicamente, tutto perfetto, almeno per come l'ho visto io. Ci hanno fatto milioni di foto quindi in qualche modo le metterò online, ma lo faccio quando torno dal viaggio di nozze e sono meno sfinita di così. La metà ha pianto quando mi ha visto, mio padre ha pianto, mia suocera ha pianto... insomma... lacrime da parte di tutti tranne che da parte mia :)
Una cerimonia sobria, carina, sintetica. La fotografa meravigliosa, il fiorista bravissimo, la macchina stupenda, il ristorante da favola. Del resto ho scelto tutto io
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Vi racconterò dei 30 secondi in cui, mentre l'ufficiale comunale leggeva gli articoli del codice civile, ho avuto la netta sensazione di non essere io e che non stessero parlando di me ma ve lo racconterò.
Ecco... mi sono commossa adesso.
Un bacio al mondo intero.
Giovedì… ormai siamo a -2, oggi compreso. Questa sera arrivano i miei suoceri, proprio mentre io sono dalla parrucchiera a fare la piega in attesa dell’acconciatura sabato mattina, la preparazione della cena spetta quindi alla mia metà. In questi giorni mi chiedono tutti se sono nervosa… come se essere nervosi fosse un obbligo… mah. Ieri sera è passato a casa l’assessore alle politiche giovanili del nostro comune, un amico di sempre, per comunicarmi che sarà lui a celebrare la cerimonia invece del sindaco. Pare tra l’altro che ci sia stata una mezza rissa in consiglio comunale su chi avesse dovuto sposarci, un po’ come se si trattasse del “matrimonio dell’anno” (??) il bello è che io non ne sapevo assolutamente nulla, ma tanto vivo sulle nuvole e di certe cose non mi curo mai. La metà oggi ritira il vestito e ha comperato le valigie per partire (visto che eravamo senza), i bolli per i passaporti e le calze belle da mettere sotto il vestito. E io? Al lavoro ad aspettare si sia fatta una certa ora per andare.
Ecco questo è il modello della macchina su cui farò quei 300 metri da casa al municipio e con cui poi faremo i 12 km da municipio a ristorante.
Ieri giornata di shopping selvaggio, io e la mia metà ci siamo destreggiati tra intimo, costumi e abbigliamento in modo egregio, tanto da risolvere in 2 ore tutto quanto era rimasto sospeso. Ho comperato due costumi fantastici da Calzedonia, due paia di scarpe da Pittarello e intimo da impazzire (non sto a dirvi cosa ho speso altrimenti mi spavento da sola). Nel pomeriggio abbiamo portato i segnaposti al ristorante con la disposizione ai tavoli e, con lieta sorpresa, abbiamo scoperto che il piccolo giardino è stato sistemato e che quindi potremo fare qualche fotografia direttamente lì fuori. Ieri sera ho fatto immensamente fatica a prendere sonno così ho cominciato a pensare a questo e quello facendomi venire duemila dubbi sulla valigia (ha il codice di sicurezza o no?), sull’ingresso in comune (mi aspettano tutti di sopra o mi aspettano di sotto?), sui posti dove fare le fotografie e altre amenità varie. Ovviamente fino a 10 minuti prima dormivo beatamente davanti alla tv (e porca vacca davanti a Crozza…), come mi sono infilata a letto… oltretutto venerdì c’è sciopero dei treni e una buona parte dei nostri amici arriva proprio in treno (eh beh… io e gli scioperi andiamo davvero d’accordo…). In ogni caso alla fine son riuscita a prendere sonno senza avere poi particolari incubi. In compenso la mia vicina di scrivania, che si sposa ad agosto, ha le crisi al posto mio.
L'abito è simile a questo:

In realtà ha la scollatura quadrata quindi la parte "davanti" è scoperta. Non è proprio uguale, ci sono alcune differenze dato che il modello di base non è questo, soprattutto non è questo il colore 
E anche l’ultimo we da nubile è passato. Il livello di delirio è ormai ai massimi storici, soprattutto per quanto riguarda gli appuntamenti, in compenso ho scoperto di avere una calma assoluta nei confronti del matrimonio. Sono riuscita ad incastrare tutto fino al più piccolo dettaglio ora mancano solo i documenti di viaggio e i bolli per i passaporti. Ho fatto l’ultima prova dell’abito sabato pomeriggio e, incredibilmente è largo (malgrado i ritocchi della sarta) quindi resta comodo (e meno male almeno mi ci posso muovere). Anche i tempi per sabato sono ampiamente gestiti e programmati (tanto da consentire anche gli imprevisti). In compenso ho la metà agitata così domenica mi sono dovuta prestare a terminare di dipingere la cancellata (oh che gaudio oh che giubilo) oltre a chiudere le bomboniere (e l’ho fatto io non sia mai), almeno lui ha cucinato (ma i piatti da lavare sono toccati a me, insieme al resto delle pulizie, visto che lui doveva finire la cancellata…). Domani shopping mirato visto che sono riuscita a fargli fare un check delle cose che ha e che non ha (ma che fatica ragazzi). Oggi lavoro… -4….
Se potessi avere un fisico e un viso diverso da quello che ho, tra i tanti stereotipi a disposizione sceglierei un modello che forse non tutti conoscono e, di certo, un po' fuori dalla tradizione. Certamente mi è lontano sia fisicamente che somaticamente eppure, se potessi vorrei essere Zhang Ziyi. E' una giovane attrice cinese di talento. Grande talento se ha lavorato con Zhang Yimou (tra gli altri). Forse la ricorderete in La tigre e il Dragone, forse in Hero, forse ancora nell'ultimo successone "memorie di una geisha" (dibito che abbiate visto 2046, ma, nel caso, era anche lì). Vorrei essere così perchè oltre ad essere un filo (senza rasentare quella magrezza malata) ha un sorriso meraviglioso e quei capelli nero cina che tanto mi fanno impazzire (e che solo gli orientali hanno, almeno al naturale). Ha poi quei tratti orientali quanto basta e allo stesso tempo estremamente occidentali e una grazia infinita. Ecco... credeteci o no... vorrei essere così.