Devo ammettere di essere una persona abbastanza puntuale, anche se non rasento più i livelli di mania fobica che mi portavano ad arrivare almeno mezz'ora prima a qualsiasi appuntamento, per paura di arrivare in ritardo. Tuttavia, per alcune cose, sono costantemente fuori tempo, come se fosse un vezzo, diciamo che sono vintage. In particolare la cosa si riflette sulla musica e sulla tecnologia, situazione che, nel primo caso, mi porta a riscoprire gruppi totalmente fuori moda e di cui, nel loro periodo di auge, ignoravo persino l'esistenza (e può anche essere divertente fingersi un po' retrò). Nel secondo caso mi rende, ahimè, obsoleta. Ho comperato la PS2 settimana scorsa (ce la siamo regalata per Natale), propio ora che esce la PSP e che l'XBOX esce nella versione 360. In realtà la PS2 l'avevo comperata 4 anni fa per regalarla al mio compagno di allora (e lui se l'è tenuta, visto che era un regalo, passandomi la PSX completa, però, di tutti i giochi acquistati in 5 anni di relazione) e poi me ne sono dimenticata. Un po' perchè si ha altro da fare, un po' perchè la passione per i "giochini" con l'età (veneranda) scema. E invece no... abbiamo preso la PS2 e 5 giochi usati (spendendo niente) e ci siamo buttati a capofitto nell'evoluzione della grafica. Belli... un po' privi d'anima però.... Intanto in 3 giorni abbiamo finito un gioco e stiamo per finirne un altro... meno male che ci sono le feste...
Rotti gli indugi, fugati i dubbi, calendario alla mano si è decisa la data: 20 maggio.
Ci sono emozioni che non si sanno spiegare e si possono solo vivere.
Oh signori che giornata 
Iniziata con una spruzzata di neve che ha reso fantastico il giardino e scivoloso lo stradino, con la metà influenzata e quindi non certa di potermi accompagnare nella mia gitarella programmata a Como (che come al solito è una gita con interesse spesoso visto che sono andata a trovare Mev@ al negozio Lush).
Ebbene, ogni piccolo intoppo si è risolto per tempo consentendoci di attraversare la pianura padana verso il confine svizzero per fermarci a Como, centro storico. Alla faccia del freddo... tenendo presente che siamo partiti con 3 gradi e che a Como ce n'erano 5... beh a Como fa più freddo.. o meglio si ha maggiore percezione del freddo, sarà che il sole era nascosto dietro ai nuvoloni, sarà che c'è parecchia umidità, beh... da battere i denti.
Fortunatamente il negozio Lush di Como (come gli altri del resto) è bello tiepidino e profumoso e Mev@, come già sospettavo, è una delizia di donna (mi ha fatto trovare pronto tutto quello che avevo chiesto, mi ha aiutato a scegliere quello che mi mancava e mi ha fatto degli omaggioni graditissimi), abbiamo provato un caffè delizioso in un localino segnalato anche dalla guida Gambero Rosso (e come al solito mi sono scordata il nome....) e sono tornata a godermi le vetrine di Natale come non facevo più da diverso tempo.
Ma torniamo a Mev@... devo ammettere che ho imbrogliato (sulla rivistina Lush Time c'è una foto delle ragazze di Como e io sono andata, logicamente, per esclusione) e quindi immaginavo già come fosse ma devo ammettere che è davvero deliziosa al di là di ogni aspettativa. L'ho vista serena e rilassata e mi fa immensamente piacere (e non credo che sia solo per la cifra che ho lasciato in negozio, povero il mio bancomat
).
Fuggo a provare alcune delle cose che ho comperato (ovviamente non quelle che sono nei regali di Natale per gli altri), vi farò sapere.