L'informatica ha i suoi misteri, questo è indubbio. Il brutto dei computer è che si usurano e non ti avvisano del punto di rottura, lasciandoti non solo in panne ma anche in panico. Sono un utente da almeno 20 anni (oddio quanti anni ho!) e uso pc (prima è stato un commodore poi un olivetti... bei tempi) da almeno 14 anni. Mi sono trovata nelle situazioni più disparate, dalla scheda madre fusa all'aver cancellato i file di sistema per incompetenza, ai classici e infami virus che si duplicano nel registro del sistema. Man mano che passa il tempo vado sempre meno in panico anche se, neanche a farlo apposta, i "miei" computers decidono sempre di lasciarmi a piedi alle soglie del we. Finalmente, come dicevo, ho la flat, e la sto sfruttando (e chi non lo farebbe dico io) così ieri sera, nel pieno sfruttamento della connessione il pc si impalla. Pazienza, si spegne alla brutta e via, domani ci si pensa (in genere, per chi non lo sa, "resettare" con i sistemi windows risolve il 75% dei problemi che il sistema presenta), almeno così credevo. Stamattina il pc si accende, mi mostra il wallpaper (l'immagine di sfondo del desktop per intenderci) ma niente altro, niente icone, niente barra degli strumenti...
Panico? Non proprio... so di poter contare su una valida assistenza sparsa in mezza Italia, oltre al mio magico tecnico di fiducia. Pace, giro di telefonate all'intervallo di colazione e raccolgo suggerimenti.
Torno a casa e niente... meno male che ho i files di sistema del portatile (l'unico per ora connesso a Internet e quindi essenziale per poter lavorare/giocare/parlare/ascoltare/ecc) così, previa assistenza telefonica di un angelo toscano il pc è tornato a funzionare.
Stavolta niente panico ma giuro che per qualche istante lo avrei buttato dalla finestra. Che lo abbia percepito? ^_-
Ok, ho la flat. Quella a 56K della Telecom per intenderci. Era l'unica alternativa possibile visto che l'adsl qui è un miraggio e che di spendere valanghe di soldi in connessione non ne ho alcuna voglia.
Ho la flat dopo più di un anno di astinenza (o quasi) da internet. E adesso? Quante cose sono cambiate in un anno? Abbastanza da avermi fatto passare la voglia di stare connessa e fare le 4 della mattina a chiacchierare con gli amici?
Sicuramente non ho più il fisico (grazie lavoro) nè l'età per fare le ore piccole connessa. Tra l'altro ho una famiglia da seguire... dèi... è passato un anno...
Però ho la flat... chissà cosa accadrà
Sono stata buttata giù dal letto alle 6.45 di sabato mattina dalle gatte che sono abituate a fare colazione a quest'ora... incuranti del fatto che sia sabato mattina. Ho già aperto tutte le persiane, un po' per guardare che tempo fa, un po' perchè non sopporto stare nella penombra, fatico a connettere se non c'è luce e visto che ormai sono sveglia è un po' inutile rimettermi a letto per dormire ancora un po'. Non piove, lo avevano promesso e, invece, ancora non piove. Tanto meglio, devo andare fino a Tortona a trovare mio padre in ospedale (niente di grave per fortuna) e non ho voglia di guidare sotto la pioggia per una strada che conosco poco; devo fare la spesa e, men che meno, ho voglia di caricare la macchina sotto l'acqua. Dovrei uscire questa sera, l'ho promesso ad un'amica ma, per come mi sento ora... non ne ho la minima voglia, devo lavarmi i capelli e questo, voglia o non voglia, devo proprio farlo...
L'alba (perchè sono le 7.30 ed è praticamente l'alba) del sabato mattina, in rete, è desolante. Ho acceso MSN giusto per avere la certezza che le persone sane di mente a quest'ora dormono o non sono collegate in rete, ma averne la conferma non mi consola. Ho più che mai voglia di stare con la mia metà (ed è passata solo una settimana dalla sua partenza...) accoccolati a raccontarci sciocchezze e ridere di niente, e invece devo anche passare l'aspirapolvere e lavare i piatti...
Una delle gatte, la pellegrina, è già in giro fuori di casa, l'altra sonnecchia sul letto (prima mi sveglia e poi _lei_ si rimette a dormire, nella prossima vita voglio nascere gatto!) e io? Batto più o meno i tasti a caso, senza voglia di alzarmi da questa sedia e infilarmi sotto il getto dell'acqua calda (e cambiare la sabbia ai gatti...) perchè vorrebbe dire che la giornata è cominciata e, questa giornata in particolare non mi va che cominci.
Nel frattempo è uscito un singolo nuovo dei Depeche Mode... e io mi sento uggiosa.
Per motivi di lavoro mi capita di dover partecipare a fiere di settore, in realtà "partecipo" a fiere di settore da ormai 8 anni, o come operatore e organizzatore o con aziende, a seconda dei periodi della mia vita professionale; amo le fiere, soprattutto quelle ben organizzate (e ormai sono poche in Italia), se potessi tornare ad organizzarle lo farei volentieri, malgrado lo stress e la fatica fisica. Quello che non amo del "fare" una fiera è il poco tempo (purtroppo condizionato dal fatto che ci "lavori") per visitarla e la conseguente impossibilità a fare shopping.
Un'altra conseguenza che non apprezzo della fiera è il fatto che ci devi stare dai 4 ai 6 giorni (a seconda del tipo di fiera e del lavoro che ti ci ha portato) e che, di conseguenza, non puoi fare "spesona" e riempire il frigorifero prima... così quando torni a casa (in genere di notte, digiuna e devastata), hai anche il frigo vuoto...
In questo caso specifico (sì sono stata ad una fiera per lavoro), ho fatto spesa oggi pomeriggio all'uscita dall'uffcio (grazie società appaltatrice dei lavori sul ponte di San Giorgio per non aver finito i lavori in tempo e aver deciso di richiudere il ponte al traffico proprio oggi che cominciano le scuole e che il traffico è congestionato). Non so se vi è mai capitato di aggirarvi per i corridoi del supermercato, senza sapere dove si trovano le cose che cerchi e senza aver ben chiaro cosa stai cercando (e forse proprio per questo non le trovi)...
Peccato che poi, col carrello semivuoto ti rendi conto di aver speso più di 60 euro...
almeno non ho fatto shopping in fiera... ho risparmiato