In punta di piedi

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27/08/2005

The Island

Il riferimento è al film di Michael Bay di cui mi sono persa l'anteprima il 18 di agosto scorso. L'ho visto ieri sera, in un cinema ancora fortunosamente vuoto al primo spettacolo serale del venerdì. Incerta per via delle "recensioni" sentite in televisione che lo definivano come un "blockbuster senza gli attori adatti ( e in effetti forse Scarlett Johannson non è un'attrice da Blockbiuster vedesi La ragazza con l'orecchino di perla, ma di certo Ewan Mc Gregor di Blockbuster, grazie a George Lucas, ne ha fatti almeno 3), girato da un regista proprio di filmoni senza anima (Pearl Harbour e Armageddon)".

Credo che in questo caso lo abbiano pienamente sottovalutato. Le immagini sono curatissime, dagli ambienti ai colori (l'dea delle tute bianche/nere della Puma, pubblicità a parte, è fenomenale e cinematograficamente corretta; i cloni, buoni, puri e ingenui indossano tute bianche, i loro "custodi", aguzzini cattivi tute nere mentre il mondo esterno è fatto di mille colori). Come dicevo le immagini sono perfette, i sogni di Lincoln-6-echo (Ewan) frammentarie sequenze di immagini confuse, miscelate tra i ricordi del suo "sponsor" (l'uomo che ha pagato la sua esistenza per usarlo come donatore di organi) e le immagini di "imprinting" che gli sono state inculcate per tenerlo tranquillo, privo di aggressività e socialmente utile sono semplicemente meravigliosi. Allo stesso modo le scene d'azione, in alcuni casi forse un po' eccessive, si seguono bene malgrado il ritmo concitato lasciando il tempo di cogliere i dettagli delle espressioni dei protagonisti ma anche dei mezzi che vengono usati (e quando mai capita, ormai?). I dialoghi sono tutto tranne che insulsi, conditi di qualche battuta divertente (ne è un esempio quando Lincoln-6-echo incontra Tom Lincoln, il suo sponsor che si stupisce non solo del trovarsi di fronte la propria "polizza assicurativa" ma che arriva a dirgli, commentando la presenza di Scarlett: "te ne vai in giro con quella e sei... vergine?? Beh... vedrai... è un bel regalo.") e altre da ricordare (quando finalmente Lincoln e Jordan si baciano per la prima volta, nella struttura la "prossimità" è vietata, lui la guarda e le dice "questa cosa con la lingua è fantastica!!").

Anche la scelta dei protagonisti è più che azzeccata, Ewan smette, finalmente, di essere il giovane Obi Wan Kenobi (e meno male!!) per diventare un uomo... Scarlett si lascia alle spalle gli sguardi un po' tonti de La ragazza con l'orecchino di perla continuando a risultare credibile e molto, molto affascinante e poi.... Sean Bean... torna a fare il cattivo serio, dottore con manie divine di creazione... il fascino della corruzione.

Magnifica la fine, una scena di montagna degna dei migliori registi...

Un film tutt'altro che banale.

 

postato da: eliseth alle ore 09:42 | link | commenti (6)
categorie: pensieri
23/08/2005

Reality

 

La proposta gli era sembrata imbarazzante già dalla sua prima formulazione e, man mano che l'offerta si era fatta sempre più insistente, aveva anche pensato ad una meschina burla organizzata da un illustre collega o addirittura dal suo editore; del resto erano anni che non riusciva a “sfornare” un best seller e aveva sempre considerato la scrittura per la televisione semplice e pura disperazione letteraria, quindi anche la sola idea di scrivere un format (nemmeno una fiction, che comunque sarebbe stato denigrante, bensì un format, una di quelle cose preconfezionate a cui cambi interprete, presentatore e scenografia e si adatta a qualsiasi emittente e qualsiasi stagione) gli aveva procurato gli stessi sintomi di un cazzotto nello stomaco con un guanto di acciaio.

Ovviamente aveva rifiutato, a contarle bene aveva rifiutato otto volte, in otto modi diversi, alla fine, però, le bollette da pagare lo avevano costretto a riprendere in considerazione la generosa offerta (perchè di generosa offerta si trattava invero) di Rete Quellachetipare e progettare e scrivere un reality.

Non ci aveva dormito per settimane perseguitato dai conati di vomito e dai rimorsi di coscienza, almeno l'anticipo aveva sedato i creditori e gli enti erogatori di servizi, tuttavia l'idea giusta non arrivava, principalmente perchè di scrivere un reality proprio non ne aveva la forza.

Aveva nicchiato, rifiutato di accettare scadenze o imposizioni e si era costretto a visionare centinaia di ore di trasmissioni già scritte e prodotte, con il solo risultato di un principio d'ulcera e di cefalea; tuttavia non riusciva ad avere un'idea che fosse abbastanza trash da fare colpo sull'emittente e, di conseguenza, sul pubblico.

Nulla, calma piatta, zero assoluto, elettroencefalogramma piatto.

L'esasperazione o forse l'autolesionismo, alla fine, gli avevano consentito di ideare “W.C. Online” e di presentarlo, lasciando ogni dettaglio molto vago, all'emittente quel pomeriggio.

La sala riunioni ricordava quella delle multinazionali, un tavolo ovale di proporzioni mastodontiche circondato da sedie anonime, in compenso i responsabili dell'emittente ricalcavano esattamente le proprie caricature proposte dalla filmografia hollywoodiana.

“Dunque ci dica... W.C. Online.... l'acronimo sta per?”

Eccola la fatidica frase... “sta per”... da ora in avanti nessuna possibilità di scampo, avrebbe dovuto rispondere, rendere l'anticipo... il suicidio avrebbe potuto essere una buona alternativa... ormai quello professionale stava già avendo luogo quindi...

Un lieve colpo di tosse per schiarirsi la voce e prendere tempo e poi... tutto d'un fiato che nulla ormai può essere perso...

“W.C... water.... insomma... bagno... l'idea è quella di mettere qualche vip a gestire i bagni pubblici degli autogrill sulle principali autostrade... in base alle preferenze del pubblico a casa e a quello dei fruitori dei bagni... beh... si procederà all'eliminazione dei concorrenti fino ad eleggere il W.C. Cleaner dell'anno.”

Silenzio.

Facce attonite, perplesse, imbarazzate.

E' fatta... finita... vorrebbe poter sprofondare nel pavimento e sparire alla vista dell'universo fino a quando...

Risata, singola e poi, a cascata, roboante e generale.

“Grandioso... del resto... di merda se n'è vista tanta in televisione in questi anni... è ora che si cominci a pulire!”


“Click”


postato da: eliseth alle ore 17:54 | link | commenti
categorie: parole
20/08/2005

Pensieri sparsi

Se splinder avesse funzionato (cosa di cui non sono certa nemmeno ora) avrei aggiornato il blog parlandovi di Sudoku, di spese, di feste e di altro... purtroppo in questi giorni (o per fortuna vostra chi lo sa) ogni qual volta ho tentato di inserire un post, splinder andava a pescar trote lasciandomi a piedi. Può anche essere che nessuno dei post che avevo scritto fosse considerato (o considerabile) in qualche senso leggibile, in questo caso allora, di certo, splinder sta mettendo le canne da pesca sul tetto della macchina in questo preciso istante.

Ho ripreso a guardare Sex and the City, gentilmente riproposto in seconda serata, e mi ritrovo a pensare come in realtà spazio e tempo non siano poi così rilevanti quando si parla di donne. Insomma... se è pur vero che siamo tanto diverse le une dalle altre, tuttavia abbiamo tratti comuni (e no, non sto parlando di quelli oltremodo ovvi riconducibili a un paio di gambe, annessi e connessi). E' poi vero che tutte le donne vogliono essere salvate? E' vero che tutte le donne vogliono una famiglia ed essere sposate? E' vero che tutte le donne, per amore, lascerebbero tutto quello che conoscono e si lancerebbero nel buio di una vita di cui non conoscono nulla? Vogliamo davvero l'uomo perfetto, sapendo benissimo che non esiste, e ci illudiamo davvero che una volta "catturato" resti con noi per sempre?

Al di là della spregiudicatezza di ognuno, senza giudizi di alcun tipo, credo che in fondo si voglia solo essere amati... mi ritrovo, come sempre a citare un film e una battuta: "voglio un uomo che mi ami per sempre e nonostante tutto" (Paura d'Amare) e mi rendo conto che, almeno io, cerco questo da sempre.

Saremo poi, però, anche noi in grado di amare per sempre e nonostante tutto?

postato da: eliseth alle ore 08:26 | link | commenti (4)
categorie: pensieri
15/08/2005

Ritorno

Quanto detesto la scrittina di splinder che invita alla pazienza....  In effetti sì, sono passati più di 15 giorni dall'ultima volta che ho aggiornato il blog, anche se in effetti sono stata via solo 15 giorni. Dove? Al mare . E' stata una vacanza breve (oddio vacanza... pausa forse) ma interessante, un paio di concerti, un film (e poteva mancare il cinema nella mia vita?) una cena splendida per l'anniversario (e siamo a 3!), qualche uscita con gli amici, tanta spiaggia e tanto mare... un po' meno sole visto che per 3 giorni ha piovuto.. e un tamponamento. Eh già, fermi al semaforo sotto il diluvio ci hanno tamponato. La macchina si è fatta niente, io quasi... 10 giorni s.c. (salvo complicazioni per chi non lo sapesse) almeno secondo il Pronto Soccorso... e scaduti i 10 giorni il medico me ne ha dati altri 25. Ovviamente non se ne parla di non andare a lavorare, mi godo così l'ultima settimana di ferie (questa) tra l'altro da sola (uff) perchè il martirio ha 2 settimane da passare, per lavoro (altrimenti ci andavo anche io) a Varese. Il rientro sarà un disastro, manco da un mese e a settembre tocca andare in fiera a Bologna (a proposito Mev@, al SANA ci sei anche tu?) dall'8 al 12 e guardacaso (quando si dice che la sf**a ci vede benissimo) il martirio parte per la Calabria per un corso di aggiornamento di 2 mesi proprio l'11 di settembre... insomma nemmeno il tempo di salutarci (riuff).

Per il resto si procede, abbiamo sistemato casa (l'ultima stanza è a posto e la cancellata praticamente finita) e possiamo quasi definirci "sistemati". Abbiamo avuto ospiti (ciao bella gente) e forse ne avremo ancora nel we prossimo, quindi l'asocialità si è persa per strada, visti anche due film (lo so qualcuno ha appena vinto una scommessa), anche se uno dei due non è che si possa proprio definire "cinema", ma ci si può anche accontentare quando si batte il proprio record a flipper

Credo che questa settimana avrò modo e tempo di aggiornare come si deve i blog... forse

Kisses

postato da: eliseth alle ore 18:28 | link | commenti (2)
categorie: pensieri