In punta di piedi

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26/04/2005

weekwnd lungo

Mi ci voleva proprio. Mi ci voleva un fine settimana di tre giorni (e accidenti il primo maggio è domenica), mi ci voleva testare la casa con degli ospiti (e ringrazio le volenterose cavie torinesi ), mi ci voleva fare quattro chiacchiere al di là della solita routine. Sono stati due giorni davvero molto piacevoli, compresa la "gita" tormentata al negozio Lush più vicino... Brescia... chiuso...  argh! La cosa bella è che la mia metà, che amo moltissimo quando si sacrifica in questo modo, ha scelto di allungare la strada fino a Bergamo, infilandoci prima in una coda orrenda e poi in un centro commerciale delirante per farmi "abbuffare" di profumi e colori. Come risultato abbiamo visto tre città in 5 ore, mangiato una pizza al volo e fatto una parte del puzzle de Le due Torri fino alle 3 della mattina... e, come al solito, alle 8 eravamo in piedi (ho un sonno oggi che la metà basta).

Sì sì mi ci voleva...

Quando c'è il prossimo ponte lungo?

postato da: eliseth alle ore 06:45 | link | commenti (5)
categorie: pensieri
21/04/2005

Il diesel, l'olio di colza e Beppe Grillo

Mi permetto, poichè questo blog non è una testata giornalistica, di inserire una comunicazione non mia ma di un personaggio pubblico e come citazione viene inclusa tra virgolette, con la certezza che non si tratta di pubblicità alla persona ma solo di comunicazione.

Prendete la cosa per come è scritta e poi pensateci su. Ovviamente, come l'autore del pezzo, giuntomi via mail, l'unico consiglio che do è di leggere e poi pensare. Ognuno poi della sua vita fa quello che crede meglio.

Mi scuso anticipatamente con chi si sentirà offeso dalle parole usate o dai concetti esposti, non è obbligatorio leggere.

 

"La colza danneggia gravemente Siniscalco.

Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto per
dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e'
considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto quanto
NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e io
ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel
dettaglio cosa NON fare.

La premessa criminosa e' la seguente: quando i motori diesel vennero
ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo "diesel".
Non esisteva perche' non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il
buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.

Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come
combustibile degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia,
l'olio di girasole, l'olio di semi vari, e cosi' via. Si', proprio cosi',
quelli che usate in casa per friggere.

La domanda e': e i motori di oggi? La risposta e' : idem. La
stragrande maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi
con quelli turbocompressi) e' capace di bruciare uno
qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di
oliva (dovreste prima surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo,
e
poi ossidare alcune sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle.
Far passare dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e'
mai saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome.
Perdipiu' il numero di esano e' alto, quindi il botto lo sentirebbero
molto lontano).

Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e' la
seguente. La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l'olio di
colza. L'olio di colza e' un oliaccio di merda che le industrie usano per
friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e' che rovina il
fegato molto lentamente , il secondo e' che costa poco.
Costa poco nel senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla
tra il 0.45 e i 0.65 euri/litro.

E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su
internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio.
Dopodiche' lo si ficca nel motore.

Problemi tecnici? L'unico problema tecnico e' che l'olio vegetale e'
leggermente piu' denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi
all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e poi
iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che
la cosa migliore da fare e' testare sul vostro motore quale sia la
percentuale massima di olio vegetale che potrete usare. Prima ne
aggiungete il 10% e edete come va, poi il 20% e vedete come va, poi il 40%
e vedete come va, eccetera.

LA cosa che dovrete verificare e' come si comporta in accensione. I vecchi
motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette di
preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete
cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece
vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali
sempre piu' alte di olio vegetale.

Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte, ad
aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono costare
anche 0.45-0.50 al litro. Il diesel...

Tutto qui, direte voi?
No, non e' tutto qui. Perche' lo stato considera questa cosa una
truffa, cioe' un reato. Se voi, cioe', comprate legalissimamente un litro
di olio di colza e anziche' friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio
del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e' truffa,
perche' state evadendo la tassa che c'e' sui carburanti.

Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l' olio sia
VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento in
cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise.
Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino
nella stufa, sto compiendo una truffa perche' il resto del carlino NON
paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico.

Allora, qual e' il problema? Il problema e' che il carlino vorrebbe dare
la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la gente
sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi', i giornalisti sono
minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero
che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.

Quindi, mi adeguo.

Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euri
al
litro. Siccome il diesel petrolifero , come e' noto, costa MENO di cosi',
allora l'operazione e' svantaggiosa.

Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero
perche' siccome il bilancio chimico di una pianta e' nullo, il CO2 che
buttate nell'atmosfera e' lo stesso che la pianta ha assorbito per
crescere, e il bilancio per il pianeta e' nullo. Le misurazioni poi
mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche' nullo, e le polveri sottili
siano la meta' del diesel petrolifero. Siccome inquinare e' BELLO, allora
ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare
l'olio di colza e' SBAGLIATO perche' rispetta l'ambiente, cosa che , come
sappiamo tutti, non e' giusto fare.

Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano
leggermente (il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il
vostro motore non solo durera' di piu', ma avra' una resa migliore e
brucera' meno combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi,
e' MALE, perche' dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.

La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che e' ancora migliore
rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa
contro lo stato, e' ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti
sappiamo che inquinare e' BELLO, rende di piu', e non c'e' bisogno che vi
elenchi le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se
non bastasse, e' una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona
in italia le cui gonadi stanno piu' a cuore a tutti noi.

Guardatelo: i suoi occhioni profondi, quello sguardo languido e
sensuale, l'espressione viva e intelligente: come pensate di dare un
dispiacere ad un "piezz'e'core" del genere?

Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche
consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo
(coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della
vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!),
risparmiando per di piu' di inquinare il pianeta (che come sappiamo invece
necessita di dosi crescenti di inquinamento.

La colza danneggia gravemente Siniscalco.
Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bell rettangolo color nero "annuncio
funerario" attorno, come nelle sigarette.

Come mai dico questo? Dico questo non perche' sia una novita', ma
perche' e' una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e
che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero
di
pubblicita' di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita'
di
aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche'.

Siccome in USA c'e' un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare
un test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia' nota a molti)
in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il
ricatto "non faccio piu' pubblicita' sul tuo giornale se non dici cosa
voglio io".

Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo
articolo, o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche', ma a
me
Siniscalco non fa tanto sesso.

In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che
sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di
semi vari, quello di mais. L'unica discriminante e' il costo al litro, il
che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita'.

Beppe Grillo"

postato da: eliseth alle ore 21:30 | link | commenti (2)
categorie: parole
18/04/2005

Donne, calciatori e sondaggi

Come ogni giorno lavorativo da un po' di tempo a questa parte, è capitato che questa sera, rientrando dal lavoro, stessi ascoltando la radio.

Come ogni giorno, su quella radio a quell'ora, la dj stava chiacchierando di cose più o meno serie quando decide di proporre i risultati del sondaggio realizzato da una rivista di gossip su quale uomo sia più desiderato come "compagno" dalle donne italiane.

Risultato: per l'80% delle intervistate l'uomo ideale è un calciatore. Perchè? Perchè "c'ha il fisico e ha i soldi".

Ora, tralasciamo il mio caso specifico visto che considero il calcio una delle peggiori aberrazioni della società moderna, mi domando quale sia la reale motivazione di una risposta così ampia indirizzata verso una tipologia di uomo con i polpaccioni e con grosse difficoltà ad approcciarsi all'italiano parlato e scritto.

Forse il fatto che almeno 3 sere a settimana ha gli allenamenti e quindi lascia casa libera?

Forse il fatto che il we ha le partite e quindi lascia la casa libera?

Forse il fatto che ha i ritiri e _quindi_ lascia la casa libera?

Mnnn... mi sa che allo stadio devono sostituire alla fatidica frase "calciatore" ad "arbitro"...

Sia quel che sia, in un mondo di ragazzine che vogliono fare le veline mi sembra giusto che le loro madri si vogliano fare i calciatori....

Senza nulla togliere a nessuna categoria, senziente o meno

postato da: eliseth alle ore 19:27 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
16/04/2005

Diesel contro Schwarzeneggher

I casi del cinema e del mercato della cellulosa sono ricorsivi, un po' come la storia. Per questo motivo, in questi giorni, è visibile al cinema ma anche in televisione il trailer di "Missione tata", nuova commediola prodotta dalla Disney con Vin Diesel.

Nel vedere il trailer in cui il fisicaccio dell'attore (?) non riesce a non spiccare anche sotto la t-shirt mi sono ricordata di un vecchio film "Un detective all'asilo", altro film della Disney dalla trama simile e con un simile protagonista.

Beh ecco, forse Schwarzy non è proprio come Vin, del resto è governatore di uno degli stati dell'unione, è un produttore, è un attore ormai riconosciuto però... chi non se lo ricorda accigliato e muto in "Conan"?

Ecco, allora visto l'illustre precedente, perchè non augurare allo statuario e "quasi" muto protagonista di "XXX" e "Le cronache di Riddick" una fulgida carriera e magari la vittoria alle prossime elezioni americane?

Del resto gli stati dell'unione sono 51 e la sua carriera cinematografica è in decollo... o no?

postato da: eliseth alle ore 08:18 | link | commenti (1)
categorie:
11/04/2005

Ma che bel castello...

E' cominciata un'altra settimana. Niente di che, capita almeno 52 volte l'anno, ma l'incipit era così per dare un ordine temporale alle cose e per riempire la prima riga del blog. Una settimana impegnativa di cui forse avrò modo di parlare la settimana prossima (eh sì navigo nel tempo libero); nel frattempo vi racconto il week-end (vale sempre il discorso che se non ve ne frega niente siete liberissimi di non leggere).

Ci siamo lasciati con un lutto e un uomo (il mio) lontano. Ebbene, finito il funerale, a cui non sono potuta andare, venerdì sera scopro che l'uomo ha il rientro (lo ricordo per i distratti, da Roma) sabato mattina con partenza alle 8. Già mi prefiguravo un pranzo insieme e poi un pomeriggio di tempo libero quando invece, facendo due conti, mi rendo conto che un po' per via del traffico e un po' per via del mezzo non sarebbe stato a casa se non dopo le 15. Che volete fare, siamo destinati a soffrire e io, in particolar modo, a tenere aperta la cucina di casa fino ad orari improponibili (ognuno è complice del suo destino). Dunque se non possiamo avere un pranzo insieme, mi sono detta, avremo almeno un pomeriggio di tempo libero.

Io anima candida (beh, quasi) dimenticavo la partita di calcio della squadretta allenata, che si svolge ogni sabato pomeriggio che Dio manda in terra, in tempo di campionato. E così, anima candida (questa volta lui), tra un piatto di tortellini e uno di involtini, mi annuncia che alle 17 ha la partita e che, però, se voglio andare con lui, subito dopo ci allunghiamo al cinema e andiamo a vedere "Sword in the moon".

Ora, chi mi conosce almeno un pochino sa che alla tentazione del cinema non so resistere, oltretutto nel caso specifico si tratta di un wu-xia-pian coreano, un po' come "La tigre e il dragone" e chi mi conosce appena un po' di più sa che adoro la cinematografia orientale. Come avrei dunque potuto esimermi? Del resto un'ora e mezza a leggere al sole mi sembrava valere la pena di due ore nel buio della sala cinematografica.

Perchè sia chiaro, _io_ una partita di calcio non la seguo nemmeno se mi costringono a forza; così mi sono portata il librone di turno (1800 pagine di avventurona leggerina) e mi sono posizionata sulle gradinate (almeno quelle nel campetto di provincia), con altri 4 gatti, e ho cominciato, appunto a leggere sotto il sole.

Sole che ahimè è scomparso dopo poco lasciando spazio ad una brezzolina infame; ma non è stato questo a farmi desistere, alla fine, dalla lettura. Ci sono riusciti egregiamente i 4 gatti grazie ad un fraseggio degno del migliore scaricatore e tenutario di bordello che si è appena pestato il callo dolente con una cassa da 2 tonnellate. Già le bestemmie le sopporto poco (e non sono cattolica, solo non sopporto la mancanza di rispetto per la religione altrui) ma quando fuoriescono dalla boccuccia di rosa della diciassettenne di turno rischio di trasformarmi nella madre che non ha mai avuto e che non desidera avere, perchè da mia figlia insieme a certe parole escono anche i denti.. uno per uno dopo i cazzotti (e giuro non sono una persona violenta). Aggiungete i coretti degli amichetti meno fini e garbati e avrete un'idea di cosa ho dovuto sentire.

Visto che siamo fatti per soffrire, ho sofferto quasi in silenzio fino al fatidico fischio dell'arbitro (che di improperi se ne è presi un fracco e una sporta poveraccio) per poi godermi altri 15 minuti in attesa che l'uomo uscisse dagli spogliatoi e infine "allungarci" per accompagnare il giocatore senza mezzo proprio. Del resto, però, si era fatto 30, far 31 pareva poca cosa in attesa del cinema.

Cinema vuoto di sabato sera al primo spettacolo, quasi miracoloso, flipper del Signore degli Anelli libero, riesco anche a vincere una partita prima di vedere il film, insomma la serata sembrava volgere al meglio (del resto, dicono che non si soffra invano). Titoli di testa...

Sword in the moon è un film lento, privo di significati particolari, senza un'eccellente regia e con una recitazione mediocre. Mi sono addormentata dopo i primi 5 minuti del secondo tempo... e non me ne pento. E la prossima volta, non mi faccio incastrare. Ecco!

 

postato da: eliseth alle ore 19:26 | link | commenti (8)
categorie: pensieri
07/04/2005

Ileana

Ho pensato a lungo se questo post dovesse essere scritto e, in caso affermativo, in quale cornice inserirlo. Ho optato per questa forse perchè è più letta, forse perchè non mi sento di vivere questo dolore da sola, scusatemi per l'invasione.

La notte scorsa è morta mia zia. Una zia particolare in tutti i sensi. Il primo perchè era la moglie del cugino di primo grado di mio padre e quindi, tecnicamente non proprio mia "zia", il secondo perchè non ha mai avuto un ruolo particolarmente attivo nella mia vita eppure l'ho sempre sentita molto vicina anche se ci si vedeva due volte l'anno e quasi sempre di corsa. Se l'è portata via un tumore. Uno di quelli di cui ti accorgi quando è tardi. Tuttavia, da donna solare e positiva come è sempre stata, ha affrontato per più di un anno e mezzo la chemioterapia quasi senza battere ciglio. Me la ricordo lo scorso febbraio al matrimonio del figlio più grande, il primo di tre, quello più simpatico e disastrosamente casinista almeno tanto quanto è geniale, bellissima, sorridente, assolutamente felice con in braccio il primo nipotino, figlio della "piccola di casa", mia cugina, mia coetanea. Me la ricordo al telefono quest'estate e poi sotto Natale, lo stesso tono di voce solare, garbato,affettuoso, neanche fossi stata figlia sua; partecipe per i casini miei e di mio padre, per il secondo nipotino in arrivo e poi per il terzo, che non ha fatto in tempo a veder nascere. Sabato sono andata a trovarli ma non ho potuto vederla, era a letto, non se la sentiva di vedere nessuno.

A quasi 24 ore dalla notizia della sua morte, dopo aver saputo di non poter andare al suo funerale perchè sul lavoro non mi danno il permesso di assentarmi, dopo aver sentito la voce di mio zio sfinito dal dolore e dallo stress, riesco a piangere.

Avrei voluto averla al mio matrimonio, perchè per mia scelta mia madre non ci sarà, non come sostituto, semplicemente per avere vicino a me una donna positiva, grande a modo suo, una con le spalle larghe e il cuore enorme. Lei non ci sarà e io faccio fatica a respirare.

Ciao zia Ile.

 

 

 

postato da: eliseth alle ore 17:59 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
06/04/2005

Avviso...

... ai lettori:

Questo blog non è una democrazia, ogni forma di spamming verrà troncata in partenza.

 

 

 

postato da: eliseth alle ore 19:03 | link | commenti (3)
categorie: parole
05/04/2005

Again

Sabato è morto Giovanni Paolo II, lo sa tutto il mondo. Ma questo post non parla del Papa, che è in realtà solo una piccola premessa.

Sabato è morto il Papa e il mondo va a Roma per partecipare a questo circo del dolore, formale o reale che sia, per poter dire, come hanno fatto tanti in questi giorni: "C'ero anche io", come se non si potesse soffrire (qualora questo accada) a casa propria.

Il mondo va a Roma e lo stato italiano, sotto elezioni, assegna alla città eterna 10.000 agenti di polizia per tenere a bada 200 capi di stato (che faranno ammenda, vera o finta che sia, e che aprofitteranno della cosa per accordarsi per qualche situazione economica) e 6 milioni di fedeli.

Fedeli che presumibilmente, essendo i funerali venerdì, si fermeranno fino a domenica, approfittando della "visita santa" per fare un po' di turismo e shopping (diamo una mano all'economia).

E siccome il mio uomo (e sottolineo _mio_ con senso di possesso), è uno di quei 10.000 agenti, è partito questa mattina alle 5 e tornerà, se va bene sabato.

Conoscendo l'amministrazione, "bene" non andrà, così io lo rivedrò lunedì prossimo e, tenendo conto che è stato via tutta la settimana scorsa non sono affatto entusiasta della cosa.

 Non mi fa piacere essere sola... again...

postato da: eliseth alle ore 06:23 | link | commenti (5)
categorie: pensieri